Defy Mini, lo smartphone indistruttibile

Il “piccolo” di casa Motorola è resistente alla polvere, immune ai graffi e insensibile agli urti, oltre che impermeabile

di Maria Rosaria Damiano

Il Mini è la versione mignon della serie Defy Motorola: uno smartphone della cosiddetta categoria “rugged”, che tradotto in parole povere significa bello tosto e coriaceo. In effetti, ci troviamo davanti a un prodotto piccolo, compatto, resistente alla polvere, immune ai graffi e insensibile agli urti, oltre che impermeabile (cosa che diventa particolarmente interessante nel periodo estivo).

 

 

Si tratta di un dispositivo assai comodo per un uso intensivo quotidiano, assolutamente non ingombrante, senza troppi fronzoli ed estremamente votato al pratico. Ed è bello non dover avere pensieri sul preziosissimo e costosissimo cellulare che si tiene in tasca, soprattutto quando si è in condizioni lavorative (e non solo) al limite dell’estremo. Alzate la mano, care le mie lettrici, se non vi è mai caduto il telefonino nell’acqua del bucato, mentre lo utilizzavate per ascoltare la musica durante le faccende domestiche.

A rendere impermeabile il Defy Mini è la cover chiusa in modo ermetico. Il display è invece antigraffio, grazie alla presenza del resistentissimo Gorilla Glass.

Il design non è certamente tra i più ricercati, ma non è detto che questo debba essere per forza un must, soprattutto se le caratteristiche principali sono quelle (e son già tante) sopra elencate.

Per quanto riguarda le dimensioni, il Mini misura 109 millimetri di altezza, 58,5 millimetri di larghezza e 12,5 millimetri di spessore, mentre il peso è di 107 grammi.  Non è presente una tastiera fisica.

Da un punto di vista tecnico, siamo al cospetto di uno smartphone GSM Quadband e UMTS Triband che può operare, quindi, sulle frequenze 850, 900, 1800, 1900 e 2100 Mhz assicurando copertura di rete, dovunque ci si trovi nel mondo. Il trasferimento dati avviene tramite le tecnologie HSDPA, HSUPA, GPRS e EDGE. E’ inoltre possibile navigare in Wi-Fi usufruendo degli hotspot disponibili.

Sul fronte hardware, abbiamo un processore da 600 MHz, in vero molto sotto dimensionato in confornto a quanto attualmente circola sul mercato, ma ben supportato dai 512 MB di RAM e dai 512 MB di memoria interna. E’ presente lo slot per schede di memoria microSD compatibile con supporti fino ad un massimo di 32 GB, e, inclusa nella confezione -ed è una bella sorpresa- troviamo anche una scheda già pronta per l’uso da 2 GB.

La fotocamera principale è una 3,15 megapixel, dotata di flash LED, completa di diverse funzioni avanzate, che consente anche di registrare filmati video, di certo non in alta definizione. La fotocamera frontale è una semplice VGA da 0,6 megapixel (quanto basta e avanza per effettuare videochiamate).

Non è presente l’ NFC, mentre il bluetooth è disponibile alla versione 2.1.

Lo schermo LCD è un touchscreen capacitivo da 3,2 pollici, con una risoluzione di 480 x 320 pixel, in grado di visualizzare 256 mila colori. La luminosità e la resa dei colori sono decisamente buone.

Sono presenti anche un modulo AGPS per la navigazione satellitare assistita, la bussola digitale, l’accelerometro, i sensori di luminosità ambientale e di prossimità. Il doppio microfono cancella rumori di fondo durante le chiamate telefoniche.

Il sistema operativo on board è Android nella versione 2.3.6 Gingerbread. Motoswitch (e cioè l’interfaccia grafica utente personalizzata da Motorola) risulta piuttosto lenta nella gestione e la dotazione software di base è di livello medio-basso, ma adeguata al tipo di smartphone che ci troviamo davanti.

Tra le funzioni proprietarie presenti, meritano di esser citati il widget Instrument Dashboard, che permette di tenere traccia delle attività svolte, ad esempio quelle sportive, il Social Graph, che permette di accedere rapidamente ai contatti sentiti più spesso, e l’Activity Graph, che mostra le applicazioni più utilizzate. Rapido l’accesso agli immancabili social network, utile il visualizzatore di documenti office.

Il browser, nonostante il processore, se la cava discretamente bene e propone una navigazione tutto sommato molto piacevole, ma senza il supporto Flash.

L’area multimediale supporta file audio e video in plurimi formati, offrendo anche la radio FM integrata, per poter ascoltare la propria musica preferita ovunque e in qualunque momento. Lo smartphone dispone anche del jack audio standard da 3,5 mm, offrendo così la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di cuffiette si abbiano a portata di mano. Il lettore musicale utilizza Soundhound come servizio di riconoscimento brani (l’alternativa a Shazam, per intenderci), mentre quello video, sempre tenendo conto del processore non molto potente, riproduce senza alcun problema video in divx.

La batteria da 1650 mAh garantisce una buona autonomia e consente di arrivare senza patemi fino a sera, anche grazie alla funzione di risparmio energetico automatico. A costo di sembrare ripetitivi, è pur vero che un processore da 600 MHz non potrà mai consumare troppo.

Il Defy Mini ha un interessante rapporto costo-qualità visto il prezzo che attualmente si aggira intorno ai 130 Euro, una cifra assolutamente corretta viste le caratteristiche del dispositivo, prodotto ideale per chi cerca dimensioni contenute accoppiate a resistenza assoluta.

10/07/2012
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Lello - 10/07/2012 10:46:42 Lo smartphone che fa per me... Ne ho appena buttato uno perchè sono scivolato in mare mentre salivo in barca. Peccato che sia proprio bruttino esteticamente.
 

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