Galaxy Note, un “phablet” da favola

La Samsung ha creato un perfetto ibrido tra smartphone e tablet, dotandolo di un rivoluzionario pennino

di Maria Rosaria Damiano

Il Galaxy Note di Samsung è un dispositivo unico nel suo genere. Averlo tra le mani è un pò come ritrovarsi con il vecchio blocco note e una penna a disposizione, con la possibilità di scrivere, disegnare e strappare i foglietti per buttarli via o inviarli a un qualunque destinatario.

L’unica differenza è che si può evidenziare, cerchiare, scrivere a mano, utilizzando come ‘foglio’ la posizione di Google maps, una foto o un capture di una qualunque schermata, utilizzando uno smartphone che nelle dimensioni dello schermo è quasi un tablet. E tutta questa meraviglia è possibile grazie all’utilizzo della S-Pen Stylus un rivoluzionario pennino che interagisce alla perfezione con lo schermo full touch.

Gli utenti, non solo possono gestire documenti ovunque si trovino, ma hanno a disposizione applicazioni dedicate – ideali sia per il business che per il divertimento – create ad hoc per dare libero sfogo alla creatività, consentendo di disegnare, creare e modificare qualsiasi contenuto in maniera semplice e immediata.

 

 

Le dimensioni del Note non sono certo compatte (146,85 x 82,95 mm), ma neanche esagerate, e la sensazione globale è di compattezza nei 9,65 mm di spessore (dimensione questa molto contenuta).

La cover posteriore copre tutta la scocca ed è leggermente ruvida al tatto. L’assemblaggio è ottimo e la rifinitura laterale argentata è molto piacevole.

Il display è veramente grande e perfetto per fedeltà, nitidezza e vivacità dei colori, nonché per contrasto elevato. Si tratta di un 5,3 pollici WXGA super AMOLED, con risoluzione di 1280×800 pixel e con una definizione di 285 pixel per pollice.

Caratterizzato da un peso, viste le dimensioni, tutto sommato accettabile (178 g), il dispositivo monta una batteria da 2500 mAh. La ricarica deve essere fatta piuttosto frequentemente a causa dell'elevato assorbimento energetico dello schermo. Se si gioca, si scrivono messaggi, si usano il Wi-Fi, l'AGPS o si naviga sotto rete 3G, l’autonomia può ridursi ad una sola giornata.

Sul bordo superiore troviamo il jack cuffie da 3,5’’ e il microfono per la soppressione dei fruscii. Lungo i bordi laterali, a sinistra ci sono i pulsanti per il volume, a destra il pulsante di accensione e blocco.

Sulla cover posteriore abbiamo l’obiettivo della fotocamera da 8 Megapixel con flash led (è presente anche una fotocamera anteriore da 2 MP) che consente scattare foto a risoluzione 3264x2448 pixel e girare video in HD 1080p a 30 fotogrammi per secondo. Incredibile la nitidezza della sagoma di un albero in lontananza, ripreso involontariamente attraverso i vetri di una finestra (per di più al tramonto e non in condizioni di luce ottimale) mentre si girava il video di un interno.

Sempre sulla cover posteriore abbiamo l’altoparlante di sistema.

Sul bordo inferiore c’è la porta micro usb, che funge da host, cui si possono collegare anche pen drive. Sempre dal lato inferiore si estrae il pennino capacitivo, dotato di pulsante di attivazione di determinate funzioni.

Sul Galaxy Note gira il sistema operativo Android 2.3.5 Gingerbread (presto arriverà l’aggiornamento ad Ice Cream) e sono preinstallate una vasta gamma di applicazioni e funzioni.

I programmi si possono attivare direttamente dalla schermata di blocco: basta un movimento di drag col dito, a partire dall’icona, per aprire l’app di nostro interesse.

E’ presente anche la funzione zoom attivabile con il movimento del dispositivo.

Per quanto riguarda il browser internet, il rendering pagina web è molto veloce ed è decisamente fluido lo scrolling. Questo grazie al performante processore Dual Core da 1,4 GHz. La RAM on board è di 1 Gb, mentre la memoria interna è di 16 Gb, espandibili fino a 32 Gb mediante schede aggiuntive microSD.

Risulta immediata anche la rotazione dello schermo con un simpatico effetto di transizione.

Ma vediamo cosa si riesce a fare con la penna, la S-Pen Stylus, in dotazione col Note.

Puntando la penna sul display, tenendo premuto il pulsante che si trova su di essa, si può ottenere uno screenshot della schermata di nostro interesse, su cui poi si può scrivere a mano libera, cambiando colore, spessore e motivo del tratto, cancellare, fatta salva la possibilità di utilizzare la tastiera virtuale di Gingerbread, laddove lo si preferisca. Lo screenshot, così modificato con i vari appunti e annotazioni aggiunti a penna o con la tastiera virtuale, può essere salvato, condiviso o stampato.

La penna può anche comportarsi semplicemente da pennino per interagire con il sistema e, tenendo premuto il tastino della penna e facendo slide a sinistra, si può attivare la funzione per tornare indietro alla schermata precedente, la stessa attivabile col tasto back tipico di Android.

E’ possibile richiamare una nota veloce facendo doppio tap sul display, sempre tenendo premuto il famoso tastino della penna.

Tra le applicazioni progettate ad hoc per sfruttare l’S-Pen segnaliamo S Memo, che consente di raccogliere i promemoria e fornisce una piattaforma per la creazione di note, e S Planner, il calendario per memorizzare appuntamenti e riunioni, semplicemente trascinandoli.

Sul Note sono presenti anche un lettore mp3 e la radio FM. Poi c’è Polaris Office per visualizzare e modificare i file Office. Ci sono ancora l’editor di immagini, lo store Samsung e il navigatore, che su questo display ha una resa esagerata.

Per quanto riguarda la connettività, il dispositivo può essere collegato a televisori compatibili tramite il Wi-Fi Direct, con il vantaggio, per esempio, di godersi un film in alta risoluzione presente sul Note direttamente sulla tv stando seduti in salotto. Sono presenti inoltre il Wi-Fi (con una distanza max di aggancio non proprio al top) e il 3G (HSPA+ fino a 21 Mbps in download), che consentono di navigare e di scaricare contenuti da internet ad alta velocità. Per la condivisione dei contenuti è disponibile anche il DNLA.

Dulcis in fundo, il Note è “abbastanza piccolo” da non costringere a effettuare le telefonate con gli auricolari... avvicinarlo all’orecchio, a differenza di quanto accade con un tablet, non è cosa particolarmente improbabile.

A livello telefonico la qualità di ricezione, aggancio rete e tenuta del segnale è nella media. L’audio in conversazione è pulito ma non altissimo come volume. Buono il vivavoce integrato.

A chi lo trova troppo grande per essere un telefonino, ricordiamo che il Samsung Note un telefonino non è, anzi è la crasi perfetta fra smartphone e tablet, ovvero un phablet, rappresentando il giusto compromesso fra uso professionale e personale.

Gioiellino molto potente e versatile, ma molto delicato e da trattare con cura, il Note è, a nostro avviso, un esperimento riuscito e decisamente da applausi.

E’ disponibile negli store online a un prezzo che oscilla tra i 515 e i 748 euro.

10/01/2012
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Gianni - 10/01/2012 09:28:29 Ibrido poco riuscito Sinceramente lo trovo troppo piccolo per essere un tablet con cui lavorare e troppo grande per essere portato in giro come smartphone. Non ho mai sopportato le soluzioni all in one. Personalmente ho uno smartphone di piccole dimensioni (sony ericsson xperia ray) comodo da portare con se e IL tablet, ipad 2...
 
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