Protagonista anche durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Londra, cosa rende unico lo splendido e tanto pubblicizzato Galaxy S III della Samsung? Innanzitutto un display Full HD, un processore da paura, e un look di alto livello.
Il materiale utilizzato è del “semplice” policarbonato, ma il design è maledettamente bello. La cover è robusta, resistente ai graffi ed allo stesso tempo anche molto flessibile. La chiusura è solida e priva di scricchiolii molesti.
Il Gorilla Glass 2 del display s'integra perfettamente con la scocca, senza bordi lungo le estremità, formando un gioco di linee uniformi. I lati si arrotondano verso l'interno, creando un interessante effetto ottico con le parti in altre tonalità, argentee o blu, a seconda delle colorazioni marble white e pebble blu.
Il modello nella versione marble white lascia visibili i bordi del vetro frontale e pesa un pò in più per le plastiche argentate di contorno leggermente più robuste. La versione marble white, poi, è assolutamente uniforme, mentre pebble blu presenta striature di colore ai riflessi di luce.
Il display, Super Amoled HD, è da 4.8 pollici caratterizzato da una risoluzione di 1280 x 720 pixel, per una densità di pixel per pollice pari a 305 ppi: la dimensione perfetta per chi ha la legittima necessità di navigare in tutta comodità.
Esposto alla luce diretta del sole, il display perde buona parte della sua leggibilità a causa del riflesso causato dalla copertura del pannello, mantenendo comunque, se visualizzato frontalmente un livello di visibilità discreto. La lettura diviene più difficoltosa nel caso di visualizzazione laterale del display.
Il display di grandi dimensioni comporta come inevitabile conseguenza delle dimensioni complessive altrettanto generose.Ci troviamo infatti di fronte a un device che misura 70,6 mm di larghezza per 136,6 mm di lunghezza ma solo 8,6 mm di spessore. Il peso piuma di 133 g ci spinge a pensare che una caduta non potrà mai scalfire questo gioiellino.
Lo schermo è sormontato dal logo Samsung, dall'altoparlante di sistema, dalla fotocamera frontale, dai sensori di luce ambientale e di prossimità e dal LED di stato.
Nella parte inferiore troviamo invece il tasto fisico centrale di ritorno alla Home, tipico delle soluzioni Galaxy, affiancato dai due tasti a sfioramento che rispondono ai comandi di Indietro e Opzioni.
Rispetto al passato il tasto home è più lungo, stretto e meno spesso. Altra novità il led di stato/notifica, in vista sul fronte nella versione pebble blu e nascosto da uno strato di colore bianco nell'edizione marble white.
La cover posteriore ha nella parte centrale il logo Samsung e, poco sopra, l’obiettivo della fotocamera da 8 megapixel, affiancato dal flash LED, a sinistra, e dall'altoparlante di sistema, a destra.
La cornice cromata ospita sul lato destro il pulsante di accensione e spegnimento e su quello sinistro il bilanciere per la regolazione del volume.
La parte superiore e quella inferiore della cornice ospitano rispettivamente il jack standard da 3,5 mm e il connettore microUSB per il collegamento con il PC o con il caricabatterie da parete.
La dotazione hardware è da primato: processore da 1.4GHz quad-core Exynos 4212, 1 GB di RAM e ben 16 GB di memoria interna (espandibile tramite microSD e Dropbox già precaricato con 50 Gb di spazio a disposizione), supporto alle reti mobili di ultima generazione (Lte), e a tutti i protocolli conosciuti dall’uomo per la connettività (Bluetooth 4.0, Wi-Fi, Wi-Fi direct, AllShare Play, AllShare.
La fotocamera posteriore da 8 megapixel è in grado di scattare fotografie alla massima risoluzione di 3264x2448 pixel, ed è dotata di autofocus e flash LED per le riprese in condizioni di luce scarsa.
Tra le nuove modalità di ripresa, c’è lo scatto continuo che permette di effettuare una raffica di 20 scatti consecutivi in rapida sequenza. Attivando poi la modalità "Scatto Migliore" si può effettuare una raffica più breve (8 scatti) e lasciare che sia il dispositivo a scegliere quale delle foto scattate è la migliore, scartando in automatico gli scatti mossi o fuori fuoco.
Per quanto riguarda l’utilizzo del dispositivo si può usufruire degli ormai arcinoti vantaggi offerti dal touch-screen, oltre che di un sistema di riconoscimento vocale, tipo Siri. Certo, siamo ancora lontani da un uso totale senza mani: succede, infatti, spesso di dover ripetere i comandi o di ricevere risposte non pertinenti.
C’è anche un sofisticatissimo sistema di tracciatura degli occhi in grado di percepire quando guardiamo lo schermo e quando no, così da spegnerlo in caso di mancato utilizzo e risparmiare energia.
L’ottima prestazione dell'antenna e della connettività dati HSDPA+ a 21Mbps ha una ricaduta meravigliosa sul browser, che è caratterizzato da navigazione protetta e caricamento offline delle pagine da visitare in seguito.
Il caricamento e il rendering delle pagine internet è molto rapido, sia sotto copertura WiFi che 3G. Risultano sempre fluidi sia lo scroll che il pinch to zoom.
Non a tutti piace l’interfaccia TouchWiz che probabilmente va a sovrapporsi in modo invasivo a Ice Cream Sandwich, che va già così tanto bene di suo.
Ad ogni modo, l’effetto estetico rimane di altissimo livello. Molti elementi di questa interfaccia sono diventati trasparenti per ricreare l’effetto dell'acqua, e in particolare ci stiamo riferendo alle etichette delle icone, ai widget di ricerca e allo sfondo del drawer. Le animazioni tridimensionali sono fluidissime, con totale assenza di scatti o rallentamenti. Il menu delle applicazioni compare con un’animazione a cassetto, mentre, per passare da un'app all'altra, si ha un effetto tipo tubo catodico appena acceso. Ormai leggendario è il lockscreen con il laghetto, che risuona come un ruscello allo sfioramento.
Altre novità sono l'opzione di riavvio rapido dal menu di spegnimento, la possibilità di disinstallare le applicazioni o di nasconderle dalla vista del drawer.
Il Galaxy offre una serie di strumenti particolari che aiutano a effettuare operazioni abituali, rendendole ancora più semplici e intuitive.
Giusto per fare un esempio, sotto la voce "Movimento", troviamo una funzione che permette di chiamare una persona semplicemente avvicinando all'orecchio il terminale nel caso in cui ci si trovi nella scheda relativa a quel contatto o all'interno di una conversazione in messaggi. Quando ci si trova nella rubrica, basta effettuare un doppio tap sulla parte superiore del terminale per tornare alla prima voce dell'elenco stesso.
Per quanto riguarda la multimedialità è presente un buon lettore musicale e un lettore video rinnovato.
Da notare che il Galaxy SIII che abbiamo provato tendeva a surriscaldarsi durante l’uso, ma potrebbe essere una peculiarità del sample in questione.
Per un mostro del genere, ci voleva una batteria altrettanto mostruosa, una 2100 mAh che consente di finire la giornata lavorativa con un 25/30% di carica ancora a disposizione e la giornata festiva con un 50/60% ancora da utilizzare.
699 euro a listino, per la versione con taglio di memoria da 16 GB, è un prezzo di assoluto rilievo e richiede un vero e proprio sacrificio economico, che è comunque giustificato laddove si faccia una piccola comparazione con un iPhone 4S.
Esiste anche un’esclusiva versione Vodafone a 779 euro con 32 GB di memoria. Nei negozio on line è, comunque, già possibile trovare il Galaxy S III ad un prezzo anche di un centinaio di euro inferiore rispetto a quello di listino, comprensivo del diritto a 2 anni di abbonamento gratuito a Dropbox con 50 GB di memoria a disposizione in cloud.
Acquistare un Galaxy III è comunque una scelta che si può fare con la certezza che l’esborso regali grandissime soddisfazioni. Del resto parliamo di uno dei migliori smartphone (il migliore in assoluto, a nostro avviso, tra quelli con sistema operativo Android) attualmente in circolazione.