iPhone 4s, il primo smartphone dall’intelligenza artificiale

Il dispositivo Apple, oltre che per la fotocamera da 8 megapixel e il potente processore A5, si distingue per la presenza dell’ormai celebre Siri

di Maria Rosaria Damiano

Avere un dispositivo Apple tra le mani dà sempre grandi soddisfazioni. E’ così rassicurante avere subito disponibili contatti, note, calendario e quant’altro sia necessario, non appena si è tolto il nuovo smartphone dalla confezione. Basta un semplicissimo login alla ‘nuvola’ iCloud per far sì che il nostro nuovo 4s si trasformi nel clone (in fatto di dati personali) di un qualunque altro iPhone già in nostro possesso. E scusate se è poco per chi per anni ha dovuto industriarsi fra cavetti, computer e importazioni da rubriche di Windows.

 

Si parlava di confezione, per l’appunto, quella che al suo interno vede il nuovo iPhone 4s, nuovo nato della casa della mela: vi troviamo il cavo dati USB condiviso con il caricatore da viaggio, gli auricolari stereo con telecomando sul filo, i manuali utente, la graffetta per estrarre il carrellino della microSIM.

 

 

Per chi non lo sapesse, il 4S, come lo era già il 4, è uno smartphone candy bar privo di tastiera fisica che opera in sistema UMTS - GSM quadribanda, ma anche CDMA, rendendosi così universale nelle possibilità di utilizzo.

A livello di connettività abbiamo l'HSPA, il bluetooth 4.0, il wi-fi b-g-n, e il cavo USB.

 

Nell’aspetto siamo in presenza, come si diceva, al gemello dell’iPhone 4 con la classica linea minimal, il dorso liscio, la doppia colorazione bianco o nera, il vetro e la solidità nel corpo unibody. Il display è da 3.5 pollici, la risoluzione da 960x640 pixel, i colori 16 milioni.

Il Retina Display, manco a dirlo, ha un'ottima risoluzione. Sopra lo schermo ci sono i sensori di luminosità e prossimità, oltre alla videocamera VGA per utilizzare FaceTime, Skype o fare le autoriprese. Dietro c'è una delle novità di questo 4S: la fotocamera da 8.0 megapixel, munita di flash led (che funziona anche da avviso di notifica) e autofocus.

 

Dentro le scocche sono presenti il giroscopio, l'accelerometro, la bussola digitale, e il chip GPS.

Il 4S misura 115.2 millimetri di altezza, 58.6 di larghezza, e ha uno spessore di 9.3 millimetri. Il peso è di 140 grammi.

Manca la tastiera fisica, come già detto, ma a disposizione abbiamo uno schermo touchscreen capacitivo multitouch che funziona ottimamente. Tutto merito del nuovo processore A5 dual core da 1 GHz. I tagli disponibili per la memoria interna sono di 16, 32 o 64 Gb.

Rimane sempre al suo posto il pulsante home centrale e fisico, tramite la lunga pressione del quale si attiva SIRI. Sul dorso sinistro ci sono il volume (con il + che consente anche di scattare foto), e la leva della vibrazione.

Nella parte sottostante ritroviamo la contattiera e il primo dei due microfoni. In alto abbiamo il secondo microfono per l’azzeramento dei rumori di fondo, l'accensione-stand by e l'innesto del jack da 3.5 millimetri, che è uscita audio-video.

 

Diamo ora uno sguardo alla dotazione software del 4s. Iniziamo dalle notifiche che, da quando è uscito l’iOS 5, si possono leggere facendo scorrere il pollice dall'alto verso il basso, un po’ come succede su Android. Le home screen sono sempre le solite e possono aumentare o diminuire in base all’organizzazione (libera o cartellizzata) che si voglia dare alle app. In basso abbiamo il classico menu a quattro elementi.

La novità più importante di questo 4S non è ancora disponibile in lingua italiana, ma con un po’ di inglese si può già saggiarne la straordinarietà. Si tratta di SIRI, che non è solo un riconoscitore vocale o uno strumento da usare per dettare testi, ma una vera e propria intelligenza artificiale.

Su Android ci sono tante applicazioni che consentono di usare lo smartphone senza mani utilizzando la voce, ma SIRI è tutt’altra cosa. SIRI interpreta la volontà dell’utente, riesce a selezionare le applicazioni e le funzioni giuste, richiede l’indirizzo di posta elettronica da digitare (se gli abbiamo chiesto di scrivere una mail) o l’orario al quale ci dovrà svegliare, facendo seguito a un input vocale anche non troppo completo (quello che manca, ce lo chiederà lui.. a voce). Se anche vorremo solo dirgli ciao, lui ci risponderà salutandoci cordialmente. E’ un assistente/segretario quasi umano nel palmo della mano.

 

La velocità del terminale è pressoché pazzesca. Con un doppio tap della home si accede a tutte le funzioni aperte, che possono essere richiamate con un click o chiuse con il solito press e click sulla x di chiusura.

 

La parte telefonica ha, anch’essa, una performance superiore rispetto al passato.

 

La funzione iMessage consente di inviare e ricevere messaggi multimediali o di solo testo -di colore azzurro- con altri iPhone. Gli sms e mms scambiati nel modo classico con altri cellulari si distinguono dai precedenti per il colore verde.

 

La posta elettronica, facilmente configurabile anche dal punto di vista IMAP, ha la visualizzazione in HTML e il pinch to zoom.

Il browser web Safari offre grandissima velocità di caricamento delle pagine e di spostamento (non si vede un quadratino di lag nemmeno a pagarlo). Mancano la modalità desktop e il supporto ai contenuti flash.

 

La rubrica è ben fatta, anche se non si integra con i social network.

 

Non c’è la radio FM, ma il lettore mp3 fornisce ottime performance da vivavoce e ha una interfaccia simile a quella di iTunes.

Come già detto nella descrizione fisica del dispositivo, un’altra novità rispetto all’iPhone 4 sta nell’upgrade della fotocamera da 5 a 8.0 megapixel. Ci sono l'autofocus, lo zoom digitale, il flash led, e miglioramenti tangibili in condizioni di luce scarsa.

I video passano da 720 a 1080p, con il fuoco continuo. Tra le impostazioni della fotocamera non è da dimenticare l'HDR, oltre alla possibilità di inserire la griglia e di editing immediato delle foto scattate, con correzione dell’effetto occhi rossi, resizing eccetera.

 

La batteria arriva al pomeriggio con un uso intensivo. Lasciato tranquillo sul tavolino, acceso e con le notifiche push attive il 4s perde il 50% carica in più o meno 15 ore. Un uso intermedio consente di giungere agevolmente a fine giornata.

 

Il costo di iPhone 4s è senza alcun dubbio alto (si va dai 659 Euro del modello da 16 GB agli 899 euro del modello da 64GB), però siamo in presenza di un dispositivo di prestigio, che fa tendenza, oltre ad offrire prestazioni di altissimo livello e quel SIRI, che, quando sarà utilizzabile in lingua italiana, segnerà la vera grande svolta, quasi copernicana, nella storia degli smartphones.

27/12/2011
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Gianni - 27/12/2011 09:25:11 Bello ma quanto costa... A mio avviso è il miglio smartphone in circolazione ma costa un botto... davvero troppo per le mie dissestate finanze :-(
cry - 27/12/2011 18:01:35 Bellissimo mio papà ne ha ordinati 3 però non so quanto ha speso!
massimo pimonte - 29/12/2011 20:19:42 samsung Il samsung galaxy s 2 non ha confronti.....vocalmente puoi fare tutto....messaggi chattare impostare destnazione su navigatore ed altre cose pazzesche...e costa meno....ho entrambi i terminali......ma il samsung è megagalaxy...
 
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