La passione per il cibo corre su Internet

Sono oltre 2000 in Italia i blog dedicati alla cucina dove trovare ricette ma anche ristoranti per i pasti fuori casa

di Gennaro Annunziata

Internet sta diventando negli ultimi anni sempre più il luogo d’elezione nel quale esprimere e nutrire il proprio interesse per il cibo.

La metà degli italiani che accede alla rete – secondo una recente indagine Negroni/GPF – cerca più o meno frequentemente informazioni su cibo e bevande, il 29,8% dichiara che in base alle indicazioni o ai consigli raccolti on line sceglie i locali e i ristoranti per i propri pasti fuori casa e il 40% che cerca o propone ricette.

Anche i foodies, coloro che mettono il cibo al centro delle proprie passioni, considerano i food blog tra le più accreditate fonti di informazione: ben il 40% indica espressamente internet come strumento per scegliere i propri itinerari gastronomici, trovare ricette, ma anche locali e ristoranti per i propri pasti fuori casa.

Oltre due milioni di internauti ogni giorno visitano i blog dedicati alla cucina: è sempre più usuale affidarsi alla piazza virtuale per scegliere dove mangiare o decidere quale ricetta preparare e si ha sempre maggiore fiducia nel passaparola che si sviluppa in rete.

I food blogger sono i nuovi interpreti delle tendenze culinarie, veri e propri opinion leader nel mondo dell’enogastronomia. Attraverso consigli, articoli, recensioni e ricette si confrontano ogni giorno con migliaia di appassionati.

Oggi in Italia i blog dedicati alla cucina raggiungono quota 2.000, una tendenza in aumento negli ultimi anni. Ci sono blog dove nascono, si sviluppano e si evolvono dibattiti gastronomici la cui risonanza travalica la piazza virtuale. Una popolarità e un successo che trovano riscontro anche nella presenza di alcuni food blogger in trasmissioni televisive, in pubblicità, nell’editoria.

Tutto questo è stato ben evidenziato nel corso del convegno “Pasta, tartufo e 2.0: la comunicazione Enogastronomica al tempi dei Food Blog” organizzato dal Centro Nazionale Studi Tartufo di Alba, associazione che si occupa di tutta la filiera del mondo del tartufo.

A raccontare le proprie esperienze ed esplorare questo fenomeno sono stati proprio blogger, ricercatori, esperti di web marketing e comunicazione, che si sono incontrati nella capitale mondiale del tartufo per discutere sull’influenza del web nel mondo dell’enogastronomia. 

Tra i relatori Federico Guerrini, esperto di Web marketing; Cristina Gena, ricercatore del dipartimento informatica del Dams di Torino e  coordinatrice del Progetto WANTEAT, interessante applicazione per conoscere al meglio le materie prime;  Marco Bolasco, Direttore Editoriale Slow Food Editore e blogger;  Massimo Bernardi, giornalista e blogger di Dissapore, tra i principali blog italiani dedicati all’enogastronomia.  

Ad arricchire il convegno una “gara gastronomica” a colpi di ingredienti e creatività, in cui i 13 principali blog italiani di cucina si sono confrontati nel realizzare una ricetta inedita a base di pasta secca e tartufo. A vincere Sigrid Verbert del sito www.cavolettodibruxelles.it.

21/10/2011
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Giovanni - 21/10/2011 18:12:30 Cosa manca? Cibo e tecnologia... le mie passioni! Vabbè ce n'è un'altra ma è un argomento che non credo possiamo trattare qui ;-)
 
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