A San Vitaliano le discariche dei comuni limitrofi, imprenditori di Somma e Ottaviano sversavano lì

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Le aree periferiche di San Vitaliano utilizzate da impenditori e commercianti di Nola, Ottaviano e Somma Vesuviano come discariche dove sversare materiale di risulta e scarti tessili. Un sistema molto diffuso in provincia di Napoli e che, nel piccolo comune nolano, è stato portato alla luce dal comando di polizia municipale guidato dal comandante Ciro Cirillo, già capo dei vigili di San Giuseppe Vesuviano. La task force ha consentito di individuare, attraverso reperti documentali rinvenuti tra i rifiuti abbandonati in via S.Elena, la titolare di un’azienda di confezionamento di biancheria per la casa di Piazzolla di Nola è stata denunciata per abbandono e smaltimento di rifiuti consistenti in scarti tessili. Nell'azienda della donna, inoltre, sono stati acquisiti e rilevati elementi di identificazione identici a quelli rinvenuti tra i rifiuti abbandonati sul territorio di San Vitaliano. L’azienda, con tutti i macchinari in essa rinvenuti, compreso i rotoli di stoffa ancora da tagliare e i capi già confezionati sono stati sottoposti a sequestro, così come anche parte del fabbricato risultato abusivamente edificato. Poco distante in via Foscolo sono stati trovati scarti provenienti dalla ristrutturazione di un immobile. Tra i rifiuti sono state rinvenute onduline di eternit e parti di canna fumaria, ancora in stato di combustione a seguito di un incendio. I responsabili degli sversamenti sono stati scoperti tramite l'acquisizione di video di telecamere di videosorveglienza. Grazie alla ricostruzione dei filmati è stato scoperto che quel materiale proveniva da Somma Vesuviana e Ottaviano, gli eco criminali sono stati denunciati.Nella stessa zona sono stati rinvenuti ulteriori cumuli di rifiuti depositati e in avanzato stato di combustione; gli stessi sono risultati prelevati da un'abitazione di Marigliano e depositati in strada. Anche in questo caso, grazie alle indagini dei vigili agli ordini del comandante Cirillo, i responsabili sono stati denunciati.
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