Giochi: protesta a Napoli degli operatori di Bingo, basta limite orari

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Corteo di protesta oggi a Napoli da parte dei lavoratori delle otto sale Bingo cittadine a rischio chiusura, spiegano i manifestanti, a causa della riduzione degli orari decisa nell'agosto scorso dal Comune. ''Abbiamo resistito per mesi cercando di andare avanti nei limiti imposti ma ora i gestori sono allo stremo e dopo il susseguirsi di continui licenziamenti causati dal mancato incasso, si rischia la chiusura''. I manifestanti sottolineano che l'obbligo di riduzione degli orari (dalle 9 alle 12 e dalle 18 e alle 23, festivi compresi) e' stato adottato solo a Napoli mentre le sale Bingo che hanno sede in altri comuni continuano ad essere aperte ad orario continuato. ''Se con questo il Comune intendeva combattere la ludopatia - spiega uno dei portavoce della protesta - ha sbagliato sicuramente strategia. Noi chiudiamo e chi vuole giocare fino a notte tarda devo spostarsi solo di pochi chilometri e raggiungere i Bingo in comuni limitrofi''. ''O tutti aperti, o tutti chiusi - ha urlato al megafono un manifestante - compresi i negozi che vendono Gratta e vinci. Ora siamo in ginocchio e la scelta fatta dal Comune lo scorso anno ha solo discriminato noi lavoratori di Napoli. Se non cambia qualcosa - si lamenta - centinaia di famiglie resteranno senza reddito''. I manifestanti hanno ottenuto un incontro con l'assessore comunale Enrico Panini per martedi' prossimo ed a fine corteo hanno consegnato in prefettura un documento con le loro istanze.
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