Incubo rifiuti a Saviano, scatta l'allarme nella Terra dei fuochi

1 di 4


“Abbiamo constatato lo stato di degrado e la persistente discarica di rifiuti a cielo aperto che ancora oggi, dopo i diversi appelli, è presente in alcune strade (via Feudo) del territorio del Comune di Saviano, nonché l’assenza di infrastrutture primarie al servizio di noti insediamenti residenziali che da anni attendono tali interventi”. A dichiararlo il portavoce regionale dei Verdi, Vincenzo Peretti, dopo un accurato sopralluogo nella zona interessata accompagnato da Luigi Esposito e dal savianese ambientalista Giuseppe Allocca. Gli esponenti del “Sole che ride” ricordano ricordano come i dati del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Campania 2014-20 confermano la particolare vocazione del territorio per alcune produzioni agricole di eccellenza, in particolare per la produzione corilicola. L’interesse della visita ha fatto anche il punto sullo stato di avanzamento dei lavori per l’adeguamento della rete fognaria tuttora in corso. Le opere finanziate dalla Regione, con un contributo di circa 2.800.000,000 di euro a valere sui Fondi UE, devono essere completate ed effettivamente funzionanti entro la fine del mese di febbraio come previsto dalla convenzione sottoscritta dal Comune di Saviano. “Ci preoccupa inoltre - ha concluso Peretti- anche il ripetuto all’allarme polvere sottili in cui si trova il territorio nolano-mariglianese-acerrano sulla base dei più recenti rilevamenti dell’Arpac. Ci riserviamo di chiedere nei prossimi giorni le iniziative assunte sul territorio anche dal Comune di Saviano per contenere il tasso di inquinamento dell’aria”.
Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze. Se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare in questo sito ulteriormente. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookies. Scopri l'informativa e come negare il consenso. Ho capito, chiudi questo avviso