La contrata dimenticata di Pompei.Via Civita Giuliana tra degrado e scarsa sicurezza

1 di 4


Contrada Civita Giuliana. Un quartiere in sofferenza da anni e alle prese da sempre con gli stessi problemi. Appelli e denunce si susseguono da tempo senza che, però, le amministrazioni riescano a dare risposte. Finita al centro delle polemiche, via Civita Giuliana è stata definita “l’immondezzaio” di Pompei. Ancora oggi, sotto il profilo della viabilità, si presenta pericolosa da percorrere. Stretta e piena di voragini, risulta anche priva dell’illuminazione pubblica. Una circostanza questa che, oltre a renderla rischiosa, fa sì che la strada sia ostaggio di incivili che la usano come sversatolo. Percorrendo l’arteria che collega via Nolana con Torre Annunziata e Boscoreale ci si imbatte in materiali di risulta, secchi, caschi abbandonati nel terreno che costeggia la strada. «Via Civita Giuliana è la più vergognosa strada del Mezzogiorno d’Italia», non usa mezzi termini l’esponente democratico Attilio Pepe. Il politico Pd vive proprio in questa contrada: «La questione è annosa e fino ad ora nessuna amministrazione ha preso in considerazione il problema della strada né tantomeno i disagi dell’intera contrada». A partire della innumerevoli buche che rendono rischioso il transito: «Mancano le minime norme di sicurezza e l’illuminazione è inesistente». Pepe lancia una provocazione: «Quella strada o va chiusa o va rimessa a nuovo». Nel cuore del rione c’è la Cappella di Civita Giuliana, messa a nuovo con fondi regionali e ultimata nel 2015. «I cittadini del quartiere credevano che non il restyling della cappella si sarebbe dato nuovo impulso al quartiere, ma è tutt’ora chiusa e non sappiamo quando e se verrà aperta». «Quando era pericolante, il lunedì in albis veniva aperta. Da quanto è stata ristrutturata, invece no. Eppure gli interventi sono costati due milioni e quattrocentomila euro. Il sogno dei residenti è di poter utilizzare quegli spazi come luogo di incontro e di condivisione». L’amara considerazione dell’esponente democratico è che «Civita Giuliana diventa un quartiere appetibile solo in campagna elettorale». «Si avvicinano le elezioni e la zona è da sempre un buon contenitore di voti», conclude Pepe, «non vorrei che i soliti noti venissero a caccia di consensi promettendo in cambio la messa in sicurezza dell’arteria abbandonata». Carla Guarnieri
Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze. Se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare in questo sito ulteriormente. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookies. Scopri l'informativa e come negare il consenso. Ho capito, chiudi questo avviso