Napoli: riapre al MANN la collezione epigrafica , esposto anche un 'fumetto' dell'antica Pompei

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Riapre la collezione epigrafica del Museo Archeologico di Napoli, una delle raccolte di iscrizioni greche, italiche e latine, tra le piu' prestigiose al mondo; documenti eccezionali - oltre 300 epigrafi tra i 2000 reperti custoditi al MANN - per la storia della scrittura in un riallestimento voluto da Paolo Giulierini, direttore attualmente sospeso dall'incarico per l'effetto della sentenza del Tar che ha annullato le nomine in 5 musei. Testimonianze scritte su materiali lapidei o su metalli, alle quali si aggiungono - novita' assoluta - le iscrizioni dipinte o graffite sui muri di Pompei, tra cui uno straordinario 'fumetto' che racconta una lite in osteria, testimonianze toccanti della vita pubblica e privata dei romani, i manifesti elettorali, gli annunci di giochi di gladiatori, declamazioni poetiche cui spesso si sovrappongono rozzi o sconci disegni. La curatela scientifica e' di Carmela Capaldi, docente dell'Universita' Federico II di Napoli, e di Fausto Zevi, professore emerito dell'Universita' La Sapienza di Roma e Accademico dei Lincei, il coordinamento e' di Valeria Sampaolo, Capo Conservatore delle Collezioni del MANN.
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