Sos camerieri su lungomare Napoli, senza tavoli ci licenziano

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Protesta sul lungomare di Napoli dei camerieri dello storico chalet 'Ciro': il rischio per l' occupazione dopo che il Comune, seguendo una nuova ordinanza sindacale, ha intimato ai proprietari di togliere i tavolini. I camerieri hanno formato una catena umana davanti al locale esponendo cartelli contro il Comune e spiegando le ragioni della protesta. ''La mia attivita' offre lavoro a 72 dipendenti - spiega Antonio De Martino, proprietario dello chalet e nipote del fondatore Ciro - ma se il Comune non trova una soluzione diversa sono costretto a licenziare subito i 20 addetti al servizio tavoli ed e' prevedibile che il mancato introito portera' ad altri licenziamenti''. ''Il regolamento comunale equipara il mio chalet ad un piccolo chiosco. Io occupo da anni, pagando regolarmente quanto dovuto per il suolo, oltre 120 metri quadri, e non potrei certo sostenere i costi del personale con i 20 previsti dalla normativa''. ''Tra i mie dipendenti ci sono anche ultra cinquantenni - spiega preoccupato il proprietario dello storico chalet aperto nel 1952 - e molti sono figli di vecchi camerieri, famiglie che hanno sempre lavorato con noi e che se ora andranno via non troveranno facilmente un'altra occupazione''.
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