Suor Clotilde, l'ultimo angelo dietro le sbarre | FOTO

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Dalla terrazza della scuola materna Cornelia Calieri a Castellammare, dove oggi vive con le altre sorelle della Provvidenza e dell’Immacolata, il carcere di Poggioreale di certo non si vede, ma lei ce l’ha stampato nei suoi occhi celesti. Suor Clotilde è l’ultima delle 35 suore che hanno vissuto con le detenute fino al 1976 quando il reparto femminile, che oggi ospita il padiglione Torino, ha chiuso. Anche se a lei non piace chiamarle detenute. «Per me erano ospiti. Ho ricevuto solo bene e ho imparato a non giudicare e cosa significa il perdono» racconta sfogliando le foto dell’epoca, dietro ognuna ha scritto l’anno e l’occasione e quando le si chiede se ricorda i loro nomi risponde senza esitare «tutti, uno ad uno». Infermiera, Suor Clotilde nel padiglione del centro medico San Paolo dove ancora oggi ci sono i detenuti malati, preparava i ferri per gli interventi chirurgici. I suoi occhi e le sue mani erano gli ultimi che vedevano e stringevano prima di entrare in sala operatoria e di chiederle: “Suor Clotilde ma mi risveglierò?”. (leggi il servizio completo allegato alla fotogallery)
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