Tre Vele nei locali di “Zemberiniello”, da Salerno a Castellammare si rinnova la tradizione

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Per decenni è stato il tempo della pizza a Castellammare. L’antico “Zemberiniello”, il locale in cui l’indimencato don Mario Zembrino ha sfornato migliaia di marinare e margherite eseguite a regola d’arte, nasce a nuova vita: inaugurato ieri nel locale di via Padre Kolbe il ristorante “Le Tre Vele”. Avviato due anni fa a Salerno da Tina D’Antuono, stabiese di nascita, il locale si è trasferito a Castellammare. Lo fa nel segno di una tradizione innovata attraverso innanzitutto la qualità dei prodotti: farina di tipo 1 macinata a pietra per un impasto leggero, ortaggi e verdure del territorio, fiordilatte rigorosamente di Agerola, solo per citare gli ingredienti delle pizze sfornate dal pizzaiolo gourmet Antonio De Martino, con oltre 20 anni di esperienza nel mondo della ristorazione dai luoghi più rinomati e turistici del Golfo di Napoli. Lui è l’ultimo acquisto della brigata de Le Tre Vele. L’offerta del locale prevede, infatti, la ristorazione a cura del giovane e talentuoso chef Fabiano Borea, 26enne originario di Benevento e già per un lungo periodo nella brigata di Salvatore La Ragione, chef del ristorante stellato “Mammà” di Capri. In cucina realizza tutto lui: dai grissini ai dessert passando ai primi. Privilegia i piatti a base di pesce e rivisita strettamente tradizionali come la caponatina stabiese, assolutamente da provare. Una ventata di freschezza, testimoniata dalla ristrutturazione dei locali con il ritorno in evidenza degli archi in pietra viva e la scelta di colori chiari e luminosi ispirati al Mediterraneo. Un arricchimento nell’offerta gastronomica di Castellammare.
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