Attacco epilettico via Skype a 8mila km, chiede aiuto ai social e salva la fidanzata

Attacco epilettico via Skype a 8mila km, chiede aiuto ai social e salva la fidanzata

Attacco epilettico via Skype a 8mila km

La fidanzata neozelandese ha un improvviso attacco epilettico a 8mila km di distanza mentre è in collegamento via Skype, per aiutarla pubblica una richiesta di soccorso su un social network e riesce a salvarla.

E’ l’incredibile storia che parte da Oak Ridge, in Tennessee, e arriva a Dunedin, città neozelandese nella regione di Otago, nell’Isola del Sud, dove, martedì pomeriggio, la studentessa Melody Madill ha un improvviso attacco epilettico durante la videochat con la fidanzata Anna Messner, collegata dagli Stati Uniti.

“Ero terrorizzata – racconta Messner al ‘Guardian’ – non avevo mai visto convulsioni così violente, né la bocca schiumare e le sue labbra diventare blu”. La giovane chiama immediatamente il numero per le emergenze americano (911) ma le dicono che non possono intervenire per le emergenze mediche all’estero.

Seppure spaventata, riesce a rimanere lucida quanto basta per chiedere al fratello di pubblicare una richiesta di aiuto on line e lui trova un forum dedicato alla Nuova Zelanda su Reddit, su cui scrive: “Mayday need someone to call 111 (‘ho bisogno che qualcuno chiami l’111’). Avvisatemi quando lo avete fatto”, aggiunge nel post in cui pubblica anche l’indirizzo di Melody.

Pochi minuti e qualcuno le risponde, dicendo che ha appena avvisato i soccorsi. A breve, infatti, la giovane americana, rimasta collegata via Skype, sente i paramedici suonare alla porta della fidanzata e – una volta riusciti ad entrare – parla ‘direttamente’ con loro. “Quella persona – ha detto Anna Messner, riferendosi a chi ha chiamato l’111 – ha letteralmente salvato la vita della mia fidanzata”.


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