Napoli, dal mare 20mila nuovi posti di lavoro

Napoli, dal mare 20mila nuovi posti di lavoro

Napoli, dal mare nuovi posti di lavoro

“Dal mare possono arrivare 20mila nuove occasioni di lavoro”: lo sostiene Valeria Valente (Pd) candidata per le primarie del centrosinistra a sindaco di Napoli. “Spiagge, pontile, parcheggio e centro congressi: è pronta la prima bozza del programma di riqualificazione di Bagnoli. Il commissario straordinario Salvatore Nastasi la presenterà nei prossimi giorni – spiega – L’obiettivo è di assegnare già i lavori a fine marzo quando si farà anche la gara di caratterizzazione delle aree. Tra gli argomenti anche il nodo  dell’inquinamento del mare e delle falde acquifere”. E aggiunge: “Da Bagnoli e fino a San Giovanni, la nostra ossessione sarà  realizzare un sogno collettivo, un sogno pensato: vogliamo che il mare torni a essere balneabile. Per troppi anni abbiamo girato le spalle al mare, abbiamo rinunciato all’idea stessa di potere recuperare la più importante risorsa a nostra disposizione. Abbiamo ingenti risorse europee per finanziare compiutamente una operazione storica di depurazione delle acque del golfo, è un obiettivo raggiungibile, possiamo davvero segnare una svolta storica per tutta l’area metropolitana, completando finalmente il ciclo integrato delle acque”. Per Valente, “l’intera linea di costa, sacrificata a inizio secolo, sull’altare dell’industrializzazione necessaria, oggi può essere rifunzionalizzata in chiave turistico ricettiva”, disegnando “una città che recupera il suo ruolo nell’area del Mediterraneo”, diventando “grande emporio mercantile, straordinaria fucina di idee”. Al centro di questa “vision”, “c’è il Porto che, grazie anzitutto all’infrastrutturazione della logistica retro-portuale, può ritrovare la sua centralità, capolinea di grandi rotte transoceaniche e del traffico mercantile e crocieristico”. “Avremo finalmente crocieristi che non transitano soltanto per guardare la città da lontano, ma la
vivono, e alimentano la sua economia. Oltre a importanti flussi commerciali che si immettono nei corridoi europei per arrivare in tutto il nostro continente. Con il raddoppio del canale di Suez, possiamo tornare a essere la vera Capitale del Mediterraneo, ma dobbiamo essere più ambiziosi, coraggiosi, e determinati. E, soprattutto – conclude – dobbiamo smettere di piangerci addosso e pensare al Sogno che deve entusiasmare innanzitutto i napoletani”.


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