Torre Annunziata. Pistola dorata in casa, preso lo Scarface dei clan

Torre Annunziata. Pistola dorata in casa, preso lo Scarface dei clan

Pistola dorata in casa, preso lo Scarface dei clan

Sarebbe servita per ostentare potenza. Comando. Mostrarla per intimidire. Magari a chi non voleva pagare il pizzo. A chi avrebbe provato a contraddire e ribellarsi. La formula infatti era sempre una: «qui comando io». E quella pistola placcata in oro era la dimostrazione del delirio di onnipotenza che Luigi Monaco voleva suggerire a chiunque lo guardava, a chiunque avrebbe avuto il coraggio di ribellarsi ai suoi ordini,al controllo del suo territorio . Ma tutto è sfumato. In poche ore, anzi, in pochi minuti. Il tempo di assediare il rione, fare irruzione nella sua abitazione e anche il sogno di essere lo Scarface del clan è finito. 

+++TUTTI I DETTAGLI IN EDICOLA OGGI SU METROPOLIS QUOTIDIANO+++


ULTIME NEWS