Lotteria di Pasqua con agnello in palio, vincono gli animalisti

Lotteria di Pasqua con agnello in palio, vincono gli animalisti

Dietrofront sull'agnello in palio alla lotteria

PELLEZZANO – Lotteria di Pasqua con l’agnello, il parroco della chiesa di Capriglia torna sui suoi passi. Dopo le accuse degli animalisti sull’opportunità di mettere in palio un animale, don Luigi Pierri, sacerdote della parrocchia Santa Maria delle Grazie della frazione di Pellezzano, ha provato a bloccare l’incidente diplomatico scoppiato lo scorso fine settimana. “Ribadendo che le proprie scelte e credenze debbano sempre rispettare quelle degli altri in un fruttuoso dialogo senza minacciare, ingiuriare, offendere e sottolineando che si è contro il maltrattamento degli animali, come si è a favore innanzitutto del rispetto dell’uomo, scusandoci per il malinteso creato perché in palio non c’è un agnello vivo, annunciamo a tutti gli animalisti, vegani e vegetariani, che l’agnellino sarà di cioccolata, sperando che possa addolcire la vita di qualcuno”, ha scritto il prete sulla pagina fan della parrocchia su Facebook. Gli animalisti però non abbassano la guardia e sono pronti ad attivare, il prossimo 27 marzo, un presidio di sensibilizzazione per informare i fedeli su una Pasqua senza crudeltà e controllare le operazioni della lotteria. 


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