Roccapiemonte, il tesoro del clan allo Stato dopo 31 anni

Roccapiemonte, il tesoro del clan allo Stato dopo 31 anni

Il tesoro del clan allo Stato

ROCCAPIEMONTE – E’ stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Roccapiemonte il bando di selezione per l’affidamento in concessione d’uso a titolo gratuito di diversi beni confiscati alla criminalità organizzata ubicati sul territorio comunale nell’aprile del 1985. Dopo 31 anni, infatti, gli immobili che appartenevano a Giuseppe Forino, già intestati a Liliana Marrazzo, potranno tornare a essere utilizzati dallo Stato.

I beni rientranti nel patrimonio indisponibile del Comune di Roccapiemonte, trasferiti  nel 2013 dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati o confiscati alla criminalità organizzata, si trovano in via Roma 183 a Roccapiemonte, e sono già stati confiscati dal Tribunale di Salerno del 1 aprile 1985. Il Comune di Roccapiemonte ha dunque deliberato l’emissione di un bando con manifestazione di interesse rivolto a cooperative sociali, associazioni ed enti noprofit. La concessione avrà durata di dieci anni rinnovabile con procedura semplificata.

«E’ un atto molto importante per la nostra comunità che arriva al termine di un lungo iter burocratico – ha dichiarato l’assessore comunale alle Politiche sociali, Luisa Trezza – finalmente potremo restituire ai cittadini degli spazi che rappresentano il segno tangibile della vittoria dello Stato e delle forze dell’ordine».


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