Morta in casa a Bologna, l’autopsia conferma il suicidio di Jessica

Morta in casa a Bologna, l’autopsia conferma il suicidio di Jessica

L'autopsia conferma il suicidio di Jessica

BOLOGNA/AGROPOLI – Jessica Scotti, la 25enne di Agropoli morta martedì sera a Bologna, è deceduta a causa dell’ingestione di candeggina e per il soffocamento provocato dal fumo. Lo ha stabilito l’autopsia eseguita ieri sul corpo della ragazza. La salma sarà liberata nelle prossime ore e potrà ritornare ad Agropoli dove si terranno le esequie. Sul caso proseguono le indagini. Accanto al corpo gli investigatori hanno trovato un biglietto in cui la  giovane chiede scusa ai familiari per il gesto. Secondo le testimonianze raccolte dagli inquirenti, alcuni dei vicini avrebbero visto la ragazza che, di solito vedevano portare a spasso il cane, la sera stessa della tragedia, mentre rientrava in casa con una tanica. Molto probabilmente riempita della benzina che si è gettata addosso prima di darsi fuoco con un accendino. Sia la tanica che l’accendino poi sono stati ritrovati accanto al corpo della 25enne.

 


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