Terzigno. Bomba all’autoricambi, c’è l’ombra del racket

Terzigno. Bomba all’autoricambi, c’è l’ombra del racket

Bomba all'autoricambi, c'è l'ombra del racket

Le lancette dell`orologio segnano mezzanotte. Via Alessandro Volta è deserta, c`è silenzio mentre qualche goccia di pioggia inizia a cadere. Sembra una serata tranquilla quando però un forte boato sveglia il rione di Boccia a Mauro: un ordigno esplosivo manda in frantumi l`ingresso del negozio di autoricambi. È l`inizio dell`inferno. Le vetrine esterne vanno in frantumi, fumo e fiamme in pochi istanti avvolgono l`esercizio commerciale. I residenti allertano le forze dell`ordine e nel frattempo provano a domare le fiamme con secchi ed estintori, sarà la pioggia a placare il fuoco. Sul posto si precipitano I carabinieri del radiomobile di Torre Annunziata (agli ordini del maresciallo Antonio Russo) e due mezzi dei vigili del fuoco del comando di Castellammare di Stabia che nel frattempo transennano l`area garantendo sicurezza. Le voci si rincorrono e sul posto arriva anche il titolare dell`esercizio commerciale. Mani al volto resta fermo dinnanzi al suo negozio visibilmente scosso. Secondo quanto ricostruito dai militari a causare l`esplosione è stata una bomba carta lanciata all`ingresso dell`attività commerciale. Chi sia stato e perché è ora oggetto di indagine. L`uomo è stato ascoltato durante la notte dai carabinieri ai quali ha dichiarato di non aver mai ricevuto richieste estorsive. Ma per I militari nessuna pista è al momento esclusa:racket o regolamento di conti restano tra le possibili piste. Nel frattempo cresce però la tensione in città:non è infatti il primo episodio. Appena nove giorni fa un`altra bomba carta è stata fatta esplodere davanti ad un negozio di telefonia. Stessa modalità, stessa sequenza e stesso orario.

 


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