Camorra. Il boss del Vomero tradito da un medicinale

Camorra. Il boss del Vomero tradito da un medicinale

Il boss del Vomero tradito da un medicinale

In una borsa aveva una decina di libri pronti da portare via nella prossima, ulteriore, fuga. Il boss della camorra del Vomero, Luigi Cimmino, catturato dai carabinieri a Chioggia (Venezia) aveva con sè un bel po’ di volumi di John Grisham, lo scrittore americano di gialli giudiziari. Lo hanno scoperto i militari dopo che avevano fatto irruzione nell’appartamento dove si trovava e nel quale viveva un manovale casertano. L’operaio, incensurato, ai carabinieri ha detto di essere solo in casa. Ma nel corso della perquisizione, su un comodino in camera da letto è stato trovato un medicinale per la cura del diabete, malattia di cui soffre il ricercato, secondo quanto avevano appurato i carabinieri. Un’ulteriore ispezione li ha portati a controllare un armadio al cui interno si stava nascondendo Cimmino. Gli uomini della sezione Catturandi del Nucleo investigativo di Napoli, che hanno svolto le indagini in questi mesi, hanno operato la scorsa notte con la collaborazione degli uomini della compagnia Vomero e quelli del comando provinciale di Venezia. Pur non usando il cellulare, Cimmino aveva mantenuto i contatti con il territorio grazie a una rete di coperture sulla quale si stanno svolgendo ulteriori indagini. L’appartamento nel piccolo condominio della località veneta dove è stato scoperto era probabilmente solo una base di passaggio. Cimmino è ritenuto un boss di rilievo della zona collinare, ed in particolare del Vomero, dove – riferiscono i carabinieri – gestiva le estorsioni ed il traffico di droga.


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