Castellammare. Rischia la vita il nipote del boss pestato a Pompei

Castellammare. Rischia la vita il nipote del boss pestato a Pompei

Rischia la vita il nipote del boss pestato a Pompei

Picchiati con spranghe e bastoni. In maniera selvaggia. Un susseguirsi di colpi alla testa e all’addome, per motivi che tuttora sono oscuri. Vittime del pestaggio due giovanissimi di Castellammare di Stabia che avevano allestito un piccolo banchetto nei pressi del mercato dei fiori di Pompei per vendere carciofi arrostiti. Ad avere la peggio un 22enne, nipote del boss Nicola Esposito, alias ‘o mostro. Anche se in questo caso, la parentela con il ras del clan Cesarano potrebbe entrarci ben poco. Forse nulla. Il giovane è ricoverato in rianimazione all’ospedale Ruggi di Salerno, dove ieri sera è stato anche operato alla testa per ridurre l’emorragia cerebrale che stava facendo temere il peggio.Il pestaggio è andato in scena ieri mattina, poco dopo le 11. I due giovani si trovavano in una zona particolarmente trafficata, a pochi metri di distanza dall’uscita dell’autostrada di Castellammare. Come detto stavano vendendo carciofi, chiacchierando e scherzando tra di loro. Di sicuro non potevano aspettarsi quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Stando alla ricostruzione fatta dagli inquirenti, infatti, in due sarebbero arrivati a bordo di uno scooter, armati di spranghe e bastoni. Senza dargli nemmeno il tempo di capire cosa stesse accadendo i due aggressori, probabilmente a volto coperto, hanno cominciato a colpirli con violenza. I due ragazzi stabiesi hanno provato ad evitare le bastonate, ma senza riuscirci. Con una violenza inaudita gli aggressori si sono scatenati soprattutto sul 22enne. I banditi, nonostante fosse a terra sanguinante, non si sono fermati e hanno continuato a picchiarlo anche con calci allo stomaco. Solo dopo diversi minuti e l’urlo di qualche passante, i due aggressori sono saliti nuovamente a bordo dello scooter e sono scappati via. 

+++ L’ARTICOLO COMPLETO SU METROPOLIS DI OGGI +++


ULTIME NEWS