Castellammare. Rapina a Pupetta: in manette il nipote

Castellammare. Rapina a Pupetta: in manette il nipote

Rapina a Pupetta: in manette il nipote

Un passamontagna per non farsi riconoscere e tanta violenza per costringere l’anziana a consegnare soldi in contanti. Poi la scoperta: il bandito era parente della donna aggredita e trascinata per compiere la rapina da quattromila euro. Dopo quattro mesi la polizia notifica l’ordine di arresto a Salvatore Cardone, 42 anni, colui che definiscono un «pericoloso pregiudicato», ritenuto l’autore di una serie di scippi e rapine sempre ai danni di anziane. Ieri mattina è stata notificata al bandito, direttamente nel carcere di Poggioreale perché già detenuto da oltre una settimana, l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Torre Annunziata. 
La rapina in questione aveva fatto molto scalpore, infatti la vittima è una delle proprietarie di Pupetta, la famosa cornetteria di Scanzano. La scoperta più eclatante riguarda però il grado di parentela della vittima con il suo carnefice. L’avrebbe riconosciuti, forse soprattutto per questo, aveva utilizzato un passamontagna che gli coprisse tutto il volto.

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