Scandalo ospedali tugurio in penisola sorrentina

Scandalo ospedali tugurio in penisola sorrentina

Scandalo ospedali tugurio in penisola sorrentina

Dipendenti della ditta di pulizia costretti ad improvvisarsi persino operatori socio sanitari. Posti letto che diminuiscono di giorno in giorno per la cronica carenza di personale. Barelle piazzate ovunque. Metà degli ausiliari in forza ai reparti che risultano in malattia. Oltre all’incubo di un’ulteriore soppressione dei servizi.

È il quadro inquietante sugli ospedali di Sorrento e Vico Equense che viene dipinto dal Tribunale del malato-Cittadinanzattiva della penisola sorrentina. Spunta di colpo l’ennesima lettera al cianuro rivolta al governatore Vincenzo De Luca, al commissario ad acta per la sanità Joseph Polimeni ed ai vertici dell’Asl Napoli 3 Sud. «I diritti degli ammalati sono calpestati – si legge nella nota –. Basta pensare ai ritorni elettorali». L’appello dell’associazione è sempre lo stesso: intervenire, fare qualcosa, potenziare i plessi ospedalieri ed evitare il collasso. «Vogliamo la verità – è la premessa del documento a firma di Giuseppe Staiano, responsabile locale dell’Onlus –. Ai vertici regionali che governano la sanità chiediamo un incontro che sia veritiero perché noi rappresentiamo i cittadini che non hanno campanili da difendere ma che vorrebbero soltanto sapere dove e come devono curarsi. Attendiamo risposte e soprattutto soluzioni che più che mai sono urgenti».

 

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