Costringe la figlia disabile a prostituirsi: incastrati padre e stupratore

Costringe la figlia disabile a prostituirsi: incastrati padre e stupratore

Costringe la figlia disabile a prostituirsi

Abusi sessuali ai danni di una donna di 40 anni, affetta da grave insufficienza mentale. L’accusa è a carico del padre 64enne della vittima, che avrebbe consegnato la donna al suo aguzzino dietro il pagamento di somme di denaro, e di un pensionato 68enne che avrebbe avuto con lei rapporti sessuali, in un casolare abbandonato della provincia di Bologna. Nello specifico, il più anziano è stato posto agli arresti domiciliari, mentre al padre è stato vietato avvicinarsi o comunicare con la figlia. Le misure sono state eseguite dai carabinieri di Bologna, su ordinanza del Gip Alberto Ziroldi.

L’inchiesta trae origine da una segnalazione inviata a ottobre 2015 alla Procura dall’Ausl bolognese, che aveva in cura la donna, dopo che un’assistente sociale aveva riferito della possibilità che la 40enne avesse subito abusi. Dall’indagine, coordinata dal Pm Roberto Ceroni, è emerso che il 68enne avrebbe avuto rapporti sessuali con la disabile, a cadenza settimanale in un casolare in disuso. Il tutto con il consenso del padre della vittima, che avrebbe consegnato la figlia al suo stupratore, anche dietro compensi in denaro.


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