Si travestono da poliziotti e massacrano i profughi a colpi di spranghe

Si travestono da poliziotti e massacrano i profughi a colpi di spranghe

Si travestono da poliziotti e massacrano i profughi a colpi di spranghe

Vestiti con la divisa della polizia, armati di spranghe, manganelli e gas lacrimogeni, aggredivano i migrantiaccampati nella giungla di Calais , nel nord della Francia, derubandoli anche dei pochi beni in loro possesso. Protagonisticinque uomini, di età compresa tra i 18 ei 48 anni, che hanno riconosciuto alcuni dei fatti e saranno portati davanti al giudice di Boulogne-sur-Mer. In particolare, hanno confessato di aver aggredito un minore di 13 anni un’ora prima dell’attacco a tre siriani nel mese di gennaio. Come riferiscono i media francesi gli aggressori, originari del nord della Francia, aspettavano i profughi con dei sopralluoghi notturni all’esterno della tendopoli, poi entravano nel campo urlando ‘Polizia’ ‘Polizia’, picchiavano i profughi e li derubavano. “Siamo entrati nel campo almeno sei o sette volte da gennaio”, hanno ammesso nel corso dell’interrogatorio, negando però il furto di denaro. Uno di loro, ha fatto sapere la polizia, era già noto per le sue posizioni razziste ed islamofobe.


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