Fonderie, gli attivisti tendono la mano agli operai

Fonderie, gli attivisti tendono la mano agli operai

Fonderie, il messaggio degli attivisti

SALERNO – Uno striscione per sancire la fine delle ostilità. O almeno, così sembra. E’ quello in bella mostra sin dalla serata di ieri dinanzi ai cancelli d’ingresso delle Fonderie Pisano, a margine di una giornata caratterizzata da momenti di caos, tensione e violenza tra attivisti, operai e giornalisti. E’ stata Martina Marraffa, la giovane da giorni in presidio davanti allo stabilimento di Fratte, a pubblicare sulla sua pagina social la foto dello striscione, con la scritta “No alla guerra tra poveri”. Ma a saltare all’occhio, oltre al messaggio, è anche l’appello lanciato contestualmente dall’attivista: «Siamo con gli operai, no alla violenza, solo comprensione e compassione». Un tentativo, almeno apparente, di stemperare i toni, dopo gli scontri della tarda mattinata di ieri cui è seguito l’intervento sul posto delle istituzioni (in primis il sindaco Enzo Napoli) e della proprietà della fabbrica per evitare che la situazione degenerasse.


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