Frane tra Cilento e Alburni, idea Coldiretti: «Manutenzione alle aziende agricole»

Frane tra Cilento e Alburni, idea Coldiretti: «Manutenzione alle aziende agricole»

Frane, proposta della Coldiretti

SALERNO – Affidare alle aziende agricole montane la manutenzione del territorio in aree dove le strade sono chiuse al passaggio e dove interi paesi sono al momento isolati. E’ la proposta che Coldiretti Salerno fa ai comuni dell’entroterra del Cilento – Alburni, dove cittadini e imprese pagano da troppo tempo gli effetti di smottamenti, frane e interruzioni alla circolazione. “La legge di orientamento in agricoltura – ricorda il direttore Enzo Tropiano – consente ai Comuni di stipulare convenzioni con gli imprenditori agricoli per attività di manutenzione del territorio, la salvaguardia del paesaggio forestale, la cura e il mantenimento dell’assetto idrogeologico. Proporremo ai Comuni di sottoscrivere convenzioni con le nostre aziende agricole per affidare loro la manutenzione delle strade e delle fognature, la pulizia dei fossi, interventi immediati di protezione civile, la manutenzione della viabilità. Affidare alle imprese agricole una parte della manutenzione e del verde pubblico significa maggiore salvaguardia del territorio, procedimenti amministrativi più rapidi e un risparmio per gli enti”. “La situazione della viabilità attuale è gravissima – ribadisce Tropiano – interi paesi dell’area Alburni sono isolati a causa della chiusura del Passo della Sentinella verso San Rufo, le limitazioni al traffico della sp 12 tra Ottati e Castelcivita, la chiusura della Sacco – Roscigno. Avanti così non si può più andare: ogni giorno raccogliamo il grido d’allarme di decine di imprenditori che per raggiungere altre località della provincia o la città capoluogo devono sobbarcarsi percorsi alternativi lunghissimi con un aggravio di spese e di tempo. Coldiretti Salerno sollecita Provincia e Regione a intervenire al più presto per mettere fine a questa situazione incresciosa e chiede ai Comuni di affidare la manutenzione alle aziende. Per aumentare la sicurezza idrogeologica conviene affidarsi a chi conosce il territorio – conclude Tropiano – le nostre imprese agricole sono un presidio del territorio e possono diventare protagoniste nella fondamentale attività di prevenzione del rischio”.


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