Offese e danni al pronto soccorso del Ruggi, condannato figlio di una paziente

Offese e danni al pronto soccorso del Ruggi, condannato figlio di una paziente

Scenata al pronto soccorso, uomo condannato

SALERNO – Furia contro i medici, condannato a cinque mesi per oltraggio. La sentenza, come riporta il quotidiano Il Mattino, è stata emessa a carico di un uomo che, nell’agosto 2009, andò in escandescenza inveendo contro i medici e danneggiando la porta di ingresso al pronto soccorso del Ruggi. Il condannato aveva portato in ospedale la madre che era in preda a forti dolori. E non era la prima volta: nei giorni precedenti, infatti, la donna era stata dimessa ma i dolori erano ricomparsi. Quel giorno, quando si stava provvedendo a dimetterla di nuovo, M.D.S. reagì con violenza rivolgendo ingiurie del tipo “incapaci e ruba stipendi” al chirurgo che aveva visitato la madre. E, ancora, altre offese fino a scardinare la porta d’ingresso del pronto soccorso ospedaliero. Il professionista, attraverso l’avvocato Laura Ceccarelli, denunciò il figlio della paziente e si è costituito parte civile nel processo. L’imputato, invece, era difeso dall’avvocato Giovanna Coppola.


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