Investito da un’auto, odissea tra ospedali per il prete anticamorra

Investito da un’auto, odissea tra ospedali per il prete anticamorra

Travolto da auto, odissea tra ospedali

Era stato investito da un’auto la settimana scorsa mentre era alla guida del suo scooter, ma per essere operato ha dovuto cambiare due ospedali da Napoli al Cilento. Si tratta di don Luigi Merola, prete e scrittore noto per il suo impegno nell’opporsi in maniera ostinata alla Camorra. Nella scorsa settimana una donna l’ha accidentalmente investito per poi prestargli soccorso. L’ambulanza, riporta il quotidiano, ‘La Città di Salerno’, avrebbe impiegato 15 minuti per giungere sul luogo dell’incidente. Ma mentre stava per essere caricato a bordo arriva improvvisamente una chiamata dal codice rosso secondo la quale era necessario far venire una nuova ambulanza. Così don Luigi ha aspettato, ferito alla spalla e alla gamba, altri 10 minuti in strada. La seconda ambulanza ha trasferito il prete all’ospedale ‘Santa Maria di Loreto Mare’ a Napoli. Ma stranamente il macchinario per effettuare la tac (tomografia assiale computerizzata) non funzionava. Da Loreto Mare è stato così trasferito al ‘Cardarelli’, il maggior nosocomio della Campania e dell’intero Meridione. Qui, nonostante la sua grande reputazione di ospedale simbolo della Campania e del sud Italia, don Luigi è rimasto per un’intera giornata su un lettino in uno dei corridoi della struttura. Dopo 24 ore arrivano le dimissioni e il sacerdote viene trasferito nel Cilento, al ‘San Luca’ di Vallo della Lucania. Ed è proprio al San Luca che la sua tremenda odissea volge finalmente al termine. Martedì è stato operato alla spalla e al piede dal primario del reparto di ortopedia, Nicola Capuano.


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