Tragedia a Palermo, il procuratore di Giorgio Corona muore cadendo dal quarto piano di uno stabile

Tragedia a Palermo, il procuratore di Giorgio Corona muore cadendo dal quarto piano di uno stabile

Morto il procuratore di Corona

Tragedia stamani a Palermo, dove un avvocato di 52 anni, Pietro Liberti, è morto dopo essere precipitato dal quarto piano di un stabile in via Ausonia 13. Il suo corpo senza vita è stato trovato nell’androne dell’edificio intorno alle 11. Non è ancora chiaro se si tratti di un suicidio o di un incidente domestico. Sull’episodio indagano i carabinieri.

L’avvocato di 52 anni, trovato cadavere nell’androne di uno stabile in via Ausonia, a Palermo, si è tolto la vita. Esclusa, dunque, dagli investigatori la pista dell’incidente domestico, inizialmente seguita insieme a quella del suicidio. I carabinieri intervenuti sul posto hanno ascoltato i familiari dell’uomo, di professione procuratore di calcio e da due anni separato dalla moglie. Una separazione per la quale il 52enne soffriva da tempo. Oggi il tragico epilogo. L’uomo si è lanciato nel vuoto dal quarto piano dell’edificio in cui viveva il padre. Inutili i soccorsi. Pietro Liberti è stato anche agente Fifa e procuratore sportivo. Tra i tanti calciatori ha avuto in procura anche Giorgio Corona, il bomber ex Juve Stabia. 


ULTIME NEWS