Castellammare. Sportello antiracket nel bar confiscato a uomo dei D’Alessandro

Castellammare. Sportello antiracket nel bar confiscato a uomo dei D’Alessandro

Sportello antiracket nel bar confiscato a uomo dei D'Alessandro

Tutti hanno tentato, nessuno ci è riuscito. Nemmeno quando alla guida del Comune c’era un ex pm antimafia. La sfida è stata lanciata invece dal commissario prefettizio, Claudio Vaccaro, il super-poliziotto inviato dal Viminale per rimettere in sesto Palazzo Farnese. Castellammare avrà per la prima volta uno sportello anti-racket, proprio per volere del funzionario del Ministero dell’Interno subentrato al sindaco Nicola Cuomo, sfiduciato lo scorso ottobre. 

Un’iniziativa voluta fortemente da Claudio Vaccaro, modificando anche la destinazione dell’immobile di corso Garibaldi, un negozio un tempo adibito a bar e confiscato ad Aniello De Rosa negli anni novanta, in seguito a una condanna per usura e dei rapporti del commercialista con il clan D’Alessandro. 

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