«Non la vogliamo in stanza»: ragazzina disabile rinuncia alla gita

«Non la vogliamo in stanza»: ragazzina disabile rinuncia alla gita

Dopo i messaggi dei compagni è arrivata la denuncia dei genitori

Nessuno la vuole in camera per la gita, così lei ha rinunciato ad andarci: la ragazzina disabile di una scuola media a Legnano è diventata un caso, con la denuncia fatta dai genitori al provveditorato e al ministero: “Lo Stato faccia qualcosa, è autonoma, dorme in tenda con gli scout”. Per lei si muove anche la politica, a risolvere un caso di discriminazione e bullismo via web. Prima la malcapitata era finita nella rete dei messaggini odiosi dei compagni di classe che non la volevano in camera con loro.  Nessuno voleva condividere la stanza con lei per un fatto di responsabilità: eppure, è rimasta sola ugualmente. La beffa chiude la storia con la richiesta di pagare una penale all’agenzia che doveva portarla a Mathausen con la sua classe.


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