Salerno. Rinchiudono un sacerdote nel bagno della sacrestia, lo picchiano e rapinano: un arresto

Salerno. Rinchiudono un sacerdote nel bagno della sacrestia, lo picchiano e rapinano: un arresto

Salerno. Rinchiudono un sacerdote nel bagno della sacrestia, lo picchiano e rapinano: un arresto

Picchiarono e rapinarono un sacerdote, dopo averlo imbavagliato e chiuso nel bagno della sacrestia. ​Un 24enne, cittadino albanese, è stato arrestato dai Carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di SALERNO. I militari hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Nocera Inferiore su richiesta della Procura nocerina in quanto l’uomo è ritenuto responsabile di rapina aggravata, lesioni personali, sequestro di persona, detenzione illegale di armi comuni da sparo e porto di oggetti atti a offendere.  ​Secondo gli investigatori, il 24enne sarebbe l’autore principale della brutale rapina, eseguita da due persone lo scorso 19 dicembre​ a Fisciano ai danni del parroco della chiesa di Sant’Anna. Alle 20.30 circa il sacerdote uscì dalla canonica per riavviare la caldaia del locale, quando vide davanti a sé due uomini con il volto parzialmente coperto dal cappuccio di una felpa, uno armato di pistola e l’altro di un cacciavite di grosse dimensioni, che lo spinsero nuovamente nella canonica I due uomini costrinsero il parroco a rivelare dove fosse il denaro della cassa parrocchiale; non soddisfatti, i due decisero di malmenare e imbavagliare il parroco immobilizzandolo e chiudendolo nel bagno della sacrestia, facendo poi razzia di oggetti sacri di valore e minacciando con la pistola il parroco qualora avesse chiesto aiuto o tentato di liberarsi. Dopo circa un paio d’ore il sacerdote riuscì a sciogliere la stretta del bavaglio per chiedere aiuto; un parrocchiano lo accompagnò in ospedale per le cure del caso. Sul posto i Carabinieri trovarono la pistola usata per la rapina, completa di caricatore e 5 colpi, oltre a nastro adesivo da pacchi e un accappatoio utilizzato per immobilizzare il sacerdote. L’ordinanza è stata notificata nel carcere di Poggioreale, dove il 24enne si trova per un analogo provvedimento di custodia cautelare eseguito dai Carabinieri di Casoria (Napoli) nel gennaio scorso per una rapina con esplosione di diversi colpi di arma da fuoco.


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