Cantieri aperti al pubblico negli Scavi di Pompei

Cantieri aperti al pubblico negli Scavi di Pompei

Restauri aperti al pubblico negli Scavi di Pompei

Cantieri aperti per i turisti in visita negli scavi archeologici di Pompei. Più precisamente si trattano di postazioni fisse adibite per i lavori di restauro di due domus, che saranno messe a disposizione per i turisti affinché possano assistere, in diretta, ai restauri in questione. Una novità che sta già incuriosendo gli appassionati ed i visitatori. Quali siano le due domus scelte, però, ancora non è stato stabilito. Bisognerà attendere il responso in seguito alla consegna del progetto, che avverrà il prossimo 28 aprile. Tale decisione, intanto, è stata sancita in successione ad una contrattazione sindacale che ha anche predisposto l’apertura del sito archeologico più visitato al mondo per il prossimo primo maggio. Una decisione che ha anche acceso di nuovo l’allarme per quanto riguarda i controlli antiterrorismo, in quanto oltre a trattarsi di una meta molto ambita nel giorno dedicato alla festa dei lavoratori, si tratta anche della prima domenica del mese di maggio, ragion per cui l’ingresso agli scavi archeologici sarà gratuito. Una situazione che favorirà e spronerà di sicuro i visitatori ad avventurarsi in un giro turistico tra le antiche meraviglie della città vecchia. Ecco perché è stato già decretato, dal direttivo degli scavi, un piano per evitare un aumento dell’affluenza che potesse, per di più, costituire situazioni di pericolo e caos. Di fatto, in seguito ai buoni riscontri ottenuti lo scorso 28 marzo, grazie anche ai controlli eccezionali della polizia di stato di Pompei, si è ritenuto opportuno chiudere al pubblico gli scavi dalle 12 alle 14, ma solo ne caso in cui il flusso turistico superi il suo limite previsto in questi casi, ovvero le quindicimila presenze. Questa è la condizione, quindi, che porterà, in tal caso, a bloccare il presunto flusso enorme. Una scelta che è stata presa direttamente dall’interno della direzione degli scavi archeologici per motivi di sicurezza. 


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