Castellammare. Pusher si lancia nel vuoto, prima grida: “Mi dovete…”

Castellammare. Pusher si lancia nel vuoto, prima grida: “Mi dovete…”

Pusher si lancia nel vuoto, prima grida: "Mi dovete..."

«Mi dovete lasciare in pace», ha detto rivolgendosi ai poliziotti, poi senza pensarci due volte ha aperto il balcone e s’è lanciato dal quinto piano. Per sua fortuna finendo su una tettoia, praticamente illeso. E’ accaduto ieri pomeriggio nel rione Moscarella, alla periferia di Castellammare di Stabia. Protagonista Aniello Scelzo, 31enne, costretto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Sono da poco passate le 16 quando si scatena il panico al rione Moscarella. Una volante della polizia giunge sul posto dirigendosi verso il palazzo dove abita il 31enne. Il braccialetto, che per legge deve avere al polso, ha cominciato a suonare, facendo scattare l’allarme. Gli agenti bussano alla sua porta e trovano Aniello Scelzo regolarmente in casa. Chiedono cosa è successo e se in qualche modo abbia provato a forzare il braccialetto. Un normale controllo, anche per verificare, nel caso, il malfunzionamento del dispositivo elettronico. Senza motivo, però, il 31enne comincia a dare in escandescenza. Un urlo nei confronti degli agenti e di corsa verso il balcone, già semiaperto. Senza pensarci due volte, si lancia nel vuoto. Un volo di diversi metri, considerando che l’uomo abita al quinto piano del palazzo.


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