La stazione marittima per la liberazione di Salerno

La stazione marittima per la liberazione di Salerno

L'ostrica di Zaha Hadid richiama l'attenzione nel giorno della festa. Boom di turisti in città.

E’ l’inaugurazione della stazione marittima l’evento del 25 aprile per la città di Salerno: il taglio del nastro, dopo undici anni dall’appalto, con la progettazione dell’archistar recentemente scomparsa Zaha Hadid calamiterà l’attenzione dell’intera popolazione per un’opera attesa da anni, sorta di celebrazione destinata a offuscare la cerimonia storica in ragione di una “liberazione” tutta particolare. Non a caso era prevista la partecipazione del premier Matteo Renzi, poi sfumata per impegni europei: il presidente del consiglio, atteso ad Hannover, aveva già fissato e poi cancellato la visita al cimiteroi dei caduti inglesi di Montecorvino Rovella: Renzi potrebbe però apparire in città quest’oggi, a sorpresa, dopo una visita alla prefettura di Napoli. 

Il ponte favorirà l’afflusso di turisti nonostante il maltempo, con prenotazioni ormai al limite verso il tutto esaurito.

La stazione marittima di Zaha Hadid diventerà lo storico approdo di un lungo progetto, visitabile per i cittadini, con l’appuntamento alle 11.30 al Molo Manfredi, seguito dalla prima commemorazione ufficiale per la Hadid, recentemente mancata, al Teatro Verdi, per le 17.00.  


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