Salerno, chirurgia miracolosa: bimbo vede per la prima volta mamma e papà

Salerno, chirurgia miracolosa: bimbo vede per la prima volta mamma e papà

Intervento agli occhi, bimbo vede i genitori

SALERNO – Non aveva mai visto i suoi genitori, ma dopo essere stato sottoposto a un’operazione all’ospedale di Salerno il bambino, di appena due mesi, ha finalmente “aperto gli occhi”. Lo straordinario intervento chirurgico è stato effettuato presso la struttura infradipartimentale di oculistica,ortottica ed oftalmologia pediatrica dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno diretto dal prof. Adriano Magli.

Un esempio di buona sanità che ha permesso ad una famiglia di ritrovare il sorriso dopo aver risolto il problema visivo del loro piccolo affetto ad entrambi gli occhi da cataratta congenita bilaterale con microftalmo.

Una patologia complessa ma che è stata brillantemente risolta dall’equipe del professor Adriano Magli  con la collaborazione della dott.ssa Elisabetta Chiariello Vecchio, oculista, unica volontaria dal  punto di vista assistenziale e degli anestesisti Dott. Martucci, Perciato e De Angelis. Tutto ha funzionato alla perfezione per consentire al bimbo, non vedente, di recuperare la vista. Il piccolo era arrivato a Salerno dal dipartimento di pediatria e di oculistica dell’AOU “Federico II” di Napoli. Nel reparto di chirurgia pediatrica ha trovato, assieme alla sua famiglia tutta l’assistenza necessaria per affrontare, vista la tenera età, un delicato intervento chirurgico perfettamente riuscito.

Si tratta di una notizia positiva per la famiglia del bimbo ma anche per l’ospedale Ruggi al centro di una tempesta mediatica locale e nazionale per via di alcuni episodi che determinano un clima di sfiducia nella sanità pubblica salernitana. Ma non tutto è malasanità al Ruggi. Anzi.  Ci sono reparti di eccellenza che sanno distinguersi per interventi che riportano in alto gli standard qualitativi del nosocomio ad elevato bacino d’utenza e con richieste di attenzione alla salute sempre piu’ pressanti ed articolate.

Inoltre è da sottolineare che più del 20% dei piccoli pazienti operati a Salerno provengono da altre regioni d’Italia per la cura delle più complesse patologie pediatriche e neonatali. Coniugando professionalità e competenze, tecniche chirurgiche innovative  di alto livello, coordinamento efficace ed efficiente del team e ampi riconoscimenti nazionali e internazionali, il prof Magli ha saputo costruire a Salerno un reparto d’eccellenza (oftalmologia pediatrica e motilità oculo-palpebrale nell’adulto non era presente al Ruggi prima della venuta del Prof. Magli), che e’ punto di riferimento di un’ oftalmologia  pediatrica sempre in prima linea, che opera in un raggio d’azione ad ampio respiro e con spiccato senso di responsabilità nei confronti dei piccoli pazienti affidati alle sue cure.


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