Napoli, al policlinico per curare la leucemia e contrae l’aviaria: è grave

Napoli, al policlinico per curare la leucemia e contrae l’aviaria: è grave

Napoli, al policlinico per curare la leucemia e contrae l'aviaria: è grave

“L’H1N1 e’ un ceppo influenzale come tanti altri, che ovviamente puo’ essere una complicanza per una persona immunodepressa”. A dirlo e’ Gaetano D’Onofrio, direttore sanitario aziendale del Policlinico “Federico II” di Napoli sul caso della paziente di 55 anni affetta da una leucemia, ricoverata nell’ospedale dell’ateneo napoletano, e che, come scrive oggi il quotidiano “Il Mattino” di Napoli, ha contratto l’aviaria. I familiari, che sono stati accanto alla donna, hanno presentato una denuncia ed ora temono il pericolo di un contagio del virus. “Ribadendo che si tratta di un ceppo influenzale come gli altri – sostiene il dottor D’Onofrio – osservo che sono passati diversi giorni dal ricovero e che non e’ stato rilevato alcun sintomo”. La paziente, spiega ancora il dottor D’Onofrio, “e’ stata ospitata in una stanza igienizzata”. In altri termini in un ambiente non sterile ma anche viene trattato secondo una preciso protocollo. La donna e’ entrata in ospedale a causa della sua precedente patologia, una leucemia. E le cure erano finalizzate proprio ad innalzare le sue difese immunitarie. Ma la paziente si aggrava. Poi la scoperta di aver contratto l’aviaria e quindi il trasferimento in sala di rianimazione. Ora i familiari hanno presentato un esposto alla Procura chiedendo di capire cosa sia accaduto.


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