Atalanta non ancora salva, pericolo per il Napoli

Atalanta non ancora salva, pericolo per il Napoli

Atalanta non ancora salva

Per la matematica l’Atalanta non è ancora salva. Perché la vittoria con il Chievo, pur avendo portato a nove punti (più scontri diretti a favore) la distanza dal Palermo, non basta ancora a causa della classifica avulsa. Così un pareggio domani a Napoli (ore 21) potrebbe chiudere definitivamente la questione. Ma anche se i rosanero perderanno con la Sampdoria, o il Carpi sarà sconfitto dalla Juventus, allora i 41 punti in classifica sarebbero già abbastanza per tirare un sospiro di sollievo. Così la sfida di Napoli sarà importante soprattutto per chi ha giocato meno, come Djimsiti: il difensore centrale albanese rischia di saltare l’Europeo, perché il suo commissario tecnico De Biasi vuole gente in forma e che gioca regolarmente nel proprio club. E poi la vetrina del San Paolo può davvero essere un’opportunità per chi, come Conti o Sportiello, ha la possibilità di finire la prossima stagione proprio all’ombra del Vesuvio. «Non voglio vedere rilassamenti — avverte Reja —. Ci aspettano tre partite tutte importanti. Mi piacerebbe finire bene questo campionato, cominciando da Napoli, nonostante qualche assenza importante». Chiaro riferimento al Papu Gomez, costretto a saltare la sua terza gara in questo campionato, e Paletta: entrambi gli argentini hanno praticamente concluso la propria stagione. Intanto l’ex Milan ha aperto alla possibilità di rimanere: sarebbe un bel colpo perché l’intera retroguardia è basata sul rendimento della coppia centrale che lui stesso compone con Toloi, una sicurezza nonostante qualche acciacco. Domani Alberto Grassi, ex nerazzurro finito a Napoli nella sessione di gennaio, potrebbe per la prima volta incontrare l’Atalanta. Almeno sulla carta, perché il bresciano non ha ancora visto il campo, e sarà difficile che possa farlo ora. I campani sono in lotta per il secondo posto e devono vincere sempre per tenere a distanza la Roma. «Spero che Grassi esordisca con noi — dice Reja —: non vorrei che finisse la stagione senza scendere in campo. Ma questo è solo un mio desiderio avendolo cresciuto, ovviamente decide Sarri. Incontriamo la squadra che forse ha giocato meglio in questo campionato, sappiamo che forza ha e non dobbiamo concederle troppe possibilità in avanti, perché ha meccanismi straordinari. Vorrei vedere un’Atalanta tonica e brava a metterli in difficoltà dove sono perforabili. E stiamo attenti a non cadere nella trappola del fuorigioco». L’ultima vittoria dell’Atalanta al San Paolo è del 2012, quando Bonaventura e Carmona segnarono il loro primo gol in Serie A, e Bellini quella che è finora la sua ultima rete. La formazione è ancora in cantiere, sebbene sia plausibile vedere D’Alessandro al posto di Gomez. E davanti confermato Borriello, con Diamanti e Kurtic. In mezzo alla retroguardia, fuori Stendardo e appunto Paletta, potrebbe trovare spazio Cherubin, a meno che Masiello venga dirottato al centro con Conti sulla destra. Confermati de Roon e Cigarini. Intanto Pinilla, ancora fuori per acciacco, è stato inserito nella lista dei preconvocati del Cile per la prossima Coppa America. Lo riferisce il Corriere di Bergamo.


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