Castellammare. Maxi sequestro da 3 milioni al cassiere del clan Cesarano

Castellammare. Maxi sequestro da 3 milioni al cassiere del clan Cesarano

Maxi sequestro da 3 milioni al cassiere del clan Cesarano

Questa mattina nei comuni di Castellammare di Stabia, Pompei e Boscoreale nonché di Nocera Inferiore (sa), i carabinieri del nucleo investigativo carabinieri di Castello di Cisterna stanno eseguendo un provvedimento di sequestro emesso dal tribunale di Napoli – sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione nei confronti di Esposito Antonio, cl. ’65, di castellammare di stabia, detto “Billy”.

L’esecuzione della misura di prevenzione (personale e patrimoniale) si fonda sui fatti emersi nel corso delle numerose indagini – molte delle quali giunte sino a sentenze di condanna – che hanno segnato la storia della criminalità organizzata in Campania e nelle quali è stato evidenziato l’inserimento di Esposito Antonio nella compagine camorristica del clan “Cesarano”.

Dagli atti giudiziari è chiaro che l’Esposito aveva lo specifico compito di sovraintendere agli interessi del clan nel settore del commercio dei fiori.

Il suo stabile inserimento nell’organizzazione criminale è stato riferito anche da diversi collaboratori di giustizia che lo hanno indicato come il “cassiere del clan”. A lui venivano consegnati i proventi delle attività delittuose, a lui spettava poi la consegna degli stipendi agli affiliati, pagare gli avvocati, i detenuti e curare la contabilità del clan.
Il tribunale dunque concordando con l’attività d’indagine dei militari dell’Arma e accogliendone la richiesta ha disposto il sequestro di:

·        Un’ impresa individuale con sede a castellammare di stabia (con un volume d’affari di circa 200.000 euro annui);

·        4 unità abitative (del valore totale di circa 1.850.000 euro);

·        un solarium allestito nella sua abitazione (valente circa 50.000 auro);

·        19 appezzamenti di terreno di circa 26.000 mq (del valore complessivo di circa 1.050.000 euro );

·        3 esercizi commerciali di 65, 60 e 15 mq (valore complessivo di circa 250mila euro);

·        Svariati rapporti bancari;

 Il tutto ammonta a un  valore di circa 3.400.000,00 di euro.


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