Leicester campione, incredibile a Roma: “Ranieri figlio della…”

Leicester campione, incredibile a Roma: “Ranieri figlio della…”

Leicester campione, incredibile a Roma: "Ranieri figlio della..."

Da ieri sera Testaccio, un angolo di Roma che piu’ Roma non si puo’, e’ provincia di Leicester. Merito di Claudio Ranieri, figlio del “sor Mario”, quello che aveva la macelleria in piazza. Claudio, si sente oggi tra le strade di Testaccio, “quello che da piccolo nel quartiere chiamavano “er fettina” ma anche “er pecione””, ovvero in romanesco uno poco abile. Ma di strada Claudio ne ha fatta da quando giocava nel “Dodicesimo Giallorosso”. Un bel po’ di decenni per dimostrare che “pecione” non lo e’ affatto ma anzi da ieri sera e’ proprio un Re e persino d’Inghilterra. Un Re che pero’ e’ “figlio della Lupa”. E cosi’ Testaccio, figlio della Lupa giallorossa da ieri e’ anche figlia delle volpi, i Foxes, come vengono chiamati i supporter del Leicester. Il Roma Club Testaccio, il piu’ antico club di romanisti, si e’ gia’ idealmente gemellato coi cugini di Leicester e tributa un omaggio a Ranieri oggi con uno striscione per “Claudio Core Testaccino campione d’Inghilterra”. Non solo: per domenica 15 maggio il quartiere si prepara ad una festa in onore di Ranieri ed e’ gia’ partito il tam tam sui social. Magari non si festeggera’ con la birra, come dalle parti del King Power Stadium, magari ci saranno prelibatezze tutte romane come quelle che Ranieri andava a comprare da Volpetti, tempio storico della gastronomia romana dove tutti ricordano eccome Mister Ranieri ma anche er Sor Mario. Eppure Ranieri testaccino lo e’ quasi d’adozione. I natali li ebbe in via della Piramide Cestia e a svezzarlo calcisticamente fu l’oratorio di piazza San Saba. E al limitare del nobilissimo quartiere di San Saba, a via Giotto, c’era la casa della famiglia Ranieri. Ma a Testaccio “er sor Mario aveva bottega” e in quelle strade popolate e polari Claudio conobbe il calcio e il suo destino. Al Roma Club Testaccio oggi hanno lacrime e ricordi: “venne anche per l’inaugurazione del nuovo club nel 2010”, dicono. Insomma la storia dello sfavorito pigliatutto se la sentono cucita addosso anche qui. O almeno la vedono come un auspicio per la Roma eterna – quasi- seconda. Da Testaccio ad essere incoronato Re d’Inghilterra, pare con la protezione dello spirito di un altro Re, Riccardo III -ma queste sono storie di brughiera non testaccine- Ranieri ne ha fatta tanta di strada. Da vero “Proud man walking”, come si definisce nella sua autobiografia. 


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