De Luca e Napoli contestati a Fratte, il Comitato Salute e Vita: «Ci dissociamo»

De Luca e Napoli contestati a Fratte, il Comitato Salute e Vita: «Ci dissociamo»

Contestazione a De Luca, il comitato si dissocia

SALERNO – Contestazioni a De Luca e Napoli a Fratte, il Comitato Salute e Vita prende le distanze dalle dure accuse di alcuni manifestanti questa mattina, in occasione dell’inaugurazione del nuovo tratto stradale in via dei Greci.

«La protesta messa in piede oggi dal comitato e Associazione Salute e Vita e da cittadini in generale durante l’inaugurazione delle cotoniere di via dei Greci, ha solo l’obiettivo di evidenziare la rabbia della comunità, di fronte alla non presa di posizione decisa e immediata delle Istituzioni sulla grave emergenza ambientale e sanitaria – esordisce la nota – Ci sconvolge che il sindaco di Salerno e il Prefetto a seconda delle proprie competenze, non abbiamo fatto ordinanze immediate di chiusura dello stabilimento fuori legge, ricordiamo che il Sindaco del Comune di Salerno è il garante dell’igiene e della sanità pubblica, dotato di poteri e doveri giuridici e che ai sensi e per gli effetti dell’articolo 50 D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, è legittimato ad emanare ordinanze contingibili ed urgenti in presenza o meglio per far fronte ad un pericolo imminente ed attuale. In tal senso ricordiamo i verbali redatti dall’ARPAC l’ultimo il 26 aprile 2016 dove risulta pertanto che vi siano “situazioni connotate di immediato pericolo e danno per l’ambiente e la salute pubblica” causati dalle Fonderie Pisano».

«In merito al Prefetto Dott. Malfi – prosegue la nota – ricordiamo che in merito alla mancanza del CPI, il comma 8 dell’articolo 54 del d.lgs 267/2000 individua anche il Prefetto come organo statale competente ad emanare ordinanze contingibili ed urgenti.
Dunque l’obiettivo della manifestazione era solo quello di manifestare in maniera civile e decisa il nostro disappunto in merito al tentativo di fare campagna elettorale in un territorio martoriato da decenni da lutti e ammalati in un sorte di guerra non dichiarata, senza porre fine a questa guerra pur avendo gli strumenti politici per farlo. Per questo come Comitato e associazione Salute e Vita prendiamo le distanze dalle parole forti che qualche manifestante ha utilizzato nei confronti del Governatore De Luca e del sindaco Napoli non condividendone il contenuto, pur capendo il dolore dei cittadini vittime di lutti e disperazione. Pertanto confermando la nostra ferma volontà ad andare avanti in questa battaglia nel rispetto e nel dialogo con le Istituzioni, auspichiamo atti concreti e forti che fermiamo questo dramma che viviamo da decenni».


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