Il bacio sulla guancia può costare una condanna per violenza

Il bacio sulla guancia può costare una condanna per violenza

Il bacio sulla guancia può costare una condanna per violenza

Il bacio sulla guancia? Può costare una condanna per violenza privata se viene scoccato fugacemente a una persona non ancora maggiorenne. La Cassazione coglie l’occasione di un ricorso – accolto sulla riqualificazione del reato contestato – presentato da un 45enne pugliese condannato a un anno e tre mesi di reclusione per violenza sessuale nei confronti di una quindicenne per averle dato un bacio sulla guancia nel 2008, per stabilire quando i baci possano essere qualificati o meno come ‘atto sessuale’.

Piazza Cavour fa una vera e propria disamina del bacio perché, per dirla con gli ‘ermellini’, “la natura di atto sessuale del bacio sulla guancia non è affatto scontata (ché anzi il bacio sulla guancia è, secondo consuetudine, percepito come manifestazione di affetto o dato in segno di saluto)”. Si deve quindi valutare la “circostanza concreta del caso”, osservano i supremi giudici. “Ognuno infatti vede che una cosa è baciare repentinamente (ma puramente e semplicemente) una persona sulla guancia, altra è – per esempio – baciare un’alunna in luoghi appartati, trattenendola per i fianchi, chiedendole di essere baciati e rivolgendole apprezzamenti per il suo aspetto fisico, o il bacio sulla guancia dato nel tentativo di raggiungere la bocca”.

Nel caso in questione, la Cassazione dice che “non vi è dubbio che il semplice e fugace bacio sulla guancia, dato senza alcuna interferenza nella sfera sessuale della vittima, non possa essere oggettivamente considerato come ‘atto sessuale’ alla stregua del significato ‘sociale’ che al gesto dell’imputato può essere oggettivamente attribuito”. Da qui la riqualificazione del reato in violenza privata e il rinvio del caso alla Corte di Appello di Lecce che dovrà ricalcolare la condanna per il bacio scoccato sulla guancia a una studentessa di quindici anni. Bocciata invece la parte del ricorso sulla mancata concessione delle attenuanti generiche.


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