La sconfitta con la Juventus si è fatta sentire, ma testa al Torino

La sconfitta con la Juventus si è fatta sentire, ma testa al Torino

Il Napoli e il secondo posto

Niente alibi, il secondo posto può perderlo solo il Napoli. Tenere ancora accesa la fiamma della speranza della Roma o spegnerla definitivamente è compito che spetta solo alla squadra di Sarri, attesa domenica sera da una partita non semplice. Delicata ma non proibitiva – riferisce Raffaele Auriemma su Tuttosport-. A Torino finì il primato del Napoli, a Torino servirà la svolta definitiva di un campionato vissuto da protagonista, prima che arrivasse il periodo del grande calo. Ricambi non all’altezza o integralismo tattico? Rosa corta o inadeguata? Ogni valutazione sarà fatta dopo il 15 maggio, con Champions diretta o attraverso i preliminari. Torino sarà di nuovo decisiva, stavolta per invertire la tendenza. Fuori casa la squadra azzurra non sa più vincere: ha perso le ultime 3 partite e nelle ultime 2 è rimasta all’asciutto. Non è tutto. La sfida sul campo bianconero rappresenta lo spartiacque anche nel rendimento offensivo del Napoli: nelle 12 partite disputate fuori casa, prima dello scontro diretto con la Juventus, gli azzurri tiravano in media 18 volte a partita, nelle 6 gare successive la produzione offensiva si è ridotta a 10 tiri totali di media. Il passato è passato, ora il Napoli fa quadrato intorno a se stesso per blindare il secondo posto e assicurarsi la Champions al termine di una stagione a tratti esaltante.


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