Festeggia la promozione lanciando un fumogeno nella caserma: si becca il Daspo

Festeggia la promozione lanciando un fumogeno nella caserma: si becca il Daspo

Fumogeno in caserma, punito tifoso

AMALFI – La notte del 1 maggio scorso alle ore 02.30 circa all’interno della recinsione della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi è giunto un fumogeno acceso, tipo da stadio, che dopo aver lambito le autovetture di servizio parcheggiate si è fermato di fronte all’ingresso della struttura generando una fiamma ed un intenso fumo rosso. Il Carabiniere di piantone, dopo aver accertato ed impedito che il fumogeno provocasse un incendio, ha allertato i colleghi della Compagnia che hanno avviato le indagini per l’identificazione del soggetto. 

I  militari hanno immediatamente visionato le telecamere della Caserma stessa che avevano ripreso un soggetto -con volto coperto- lanciare con forza, da una distanza di circa 30 metri al di là del cancello di accesso, un fumogeno facendogli percorrere una parabola tale da farlo giungere nella struttura militare; i militari poi, con l’ausilio delle telecamere comunali  hanno ripercorso a ritroso i movimenti del ragazzo e sono giunti alla sua certa identificazione ed alla comprensione del movente: si tratta di un tifoso della locale squadra  di calcio a 5 (Futsal Coast) che nel corso della sera precedente, insieme ad un gruppo di altri ragazzi amalfitani era intento festeggiare la promozione della squadra in serie C. 

Dopo l’ultima partita di Campionato, giocata a Vettica, dirigenti, giocatori e tifosi, si erano riuniti in un  noto ristorante del centro per poi continuare i festeggiamenti in Piazza Duomo con cori , sbandieramenti e l’accensione di piccoli artifizi pirotecnici. Proprio al termine di questa festa, M.M. prima di rientrare a casa ha imboccato la strada della Caserma e dopo essersi coperto il volto ha lanciato il fumogeno in direzione dei Carabinieri. Nella sua abitazione i Carabinieri hanno subito rinvenuto gli stessi indumenti con il quale M.M. era stato ritratto dalle telecamere prima e durante il gesto. Per il ragazzo è scattata la denuncia nonché l’adozione -oggi -da parte del Prefetto della misura del Daspo cioè il divieto per i prossimi due anni di partecipare a qualsiasi tipo di manifestazione sportiva.


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