Napoli. Il consolato russo ricorda i caduti in guerra celebrando la Santa Radonitza

Napoli. Il consolato russo ricorda i caduti in guerra celebrando la Santa Radonitza

Il consolato russo ricorda i caduti in guerra celebrando la Santa Radonitza

Il Consolato russo a Napoli ha commemorato stamane i defunti della Federazione celebrando la Santa Radonitza («Il giorno del giubilo»).  
La cerimonia religiosa è stata celebrata da padre Michail, parroco della chiesa dell’Apostolo Andrea Primochiamato, nella sezione slava del cimitero monumentale di Poggioreale a Napoli. Vincenzo Schiavo, Console Onorario a Napoli della Federazione Russa, ha ricordato con parole accorate in particolare il valore dei membri della comunità russa che hanno perso la vita in guerra, tenendo conto anche del «giorno della vittoria» del 9 maggio appena passato. «Per costruire un grande futuro – ha affermato Schiavo – non bisogna dimenticare il nostro passato. Questo vale per la comunità russa che ha i loro trisavoli che riposano qui a Napoli ma anche per tutti noi italiani».
Insieme al Console Schiavo sono intervenuti anche l’addetta alla cultura dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, Natalia Primakova, una rappresentanza del Consolato Onorario della Bielorussia in Napoli, le Associazioni culturali e sociali in rappresentanza delle diverse etnie che popolano il territorio russo e la comunità russofona, sempre entusiasta ed attiva nel partecipare ad eventi così solenni per il popolo slavo.
Nella «Radonitza» si ricordano i propri cari e ci si ricongiunge a loro tramite solenni preghiere. Alla santa messa sono seguiti ringraziamenti e accorate parole da parte di chi ha ricordato i familiari defunti e il Consolato Russo in Napoli ha avuto il piacere e l’onore di incontrare la comunità russofona, ricordando loro l’importanza di commemorare i defunti e l’alto valore di chi è caduto per difendere i propri principi e il proprio Paese.


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