Sarri: “Prima vinciamo, poi festeggiamo. Voglio il ruggito dei tifosi. Il mio calcio è diverso da quello di Simeone”

Sarri: “Prima vinciamo, poi festeggiamo. Voglio il ruggito dei tifosi. Il mio calcio è diverso da quello di Simeone”

Il punto sulla conferenza di Sarri

“Le mie parole sul gioco di Simeone e sulla sua squadra sono state interpretate male da qualcuno”. Chiude con un chiarimento Maurizio Sarri la sua ultima conferenza stampa prepartita di questa stagione.
Il tecnico del Napoli ci tiene a spiegare che ha nulla contro l’Atletico Madrid e il suo allenatore ma che quel tipo di gioco non è per nulla nelle corde del tecnico toscano.
Lo sapevamo, abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare il gioco di Sarri in un’intera stagione al Napoli.
I tifosi azzurri con l’ex mister dell’Empoli hanno visto il Napoli giocare bene e vincere, imponendo un certo tipo di gioco quasi su tutti i campi della Serie A.
Ora il campionato volge al termine e manca un ultimo passo verso la consacrazione di Maurizio Sarri che pensa solo alla gara di domani sera: “Non mi piace il clima di festa che c’è, la squadra è concentrata sull’obbiettivo ma potrebbe farsi influenzare da quest’euforia esterna. Prima di festeggiare bisogna battere il Frosinone. Ora più che mai ho bisogno del ruggito del San paolo”.
E il ruggito ci sarà e sarà fortissimo. Sono previste oltre cinquantamila persone domani sera sugli spalti dell’impianto sportivo di Fuorigrotta.
I tifosi vogliono spingere il Napoli verso la porta della Champions League per riascoltare ancora quella musica che tanto esalta e avvince.

Lo sa bene Sarri e non vuole deludere il pubblico di Napoli perciò è concentrato e non parla di futuro o di contratti. Sa che, nonostante le cose egregie fatte fino ad adesso, tutto passa per il raggiungimento del secondo posto.
La seconda posizione è saldamente nelle mani del Napoli, non resta che stringere il pugno.    


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