Truffa a un’anziana, falsa dipendente Asl le ruba la pensione

Truffa a un’anziana, falsa dipendente Asl le ruba la pensione

Si evolve il trucco ai danni delle vittime, solitamente sole

Si era presentata alla porta d’un’anziana come una dipendente dell’Asl, era invece una truffatrice senza scrupoli, che si è data alla fuga dopo aver sottratto alla vittima la pensione che aveva ritirato appena qualche giorno prima. È accaduto nel centro di Salerno, in un condominio del rione Carmine. Ore 8 del mattino: una donna ben vestita si presenta sull’uscio d’un’abitazione come addetta dell’azienda sanitaria. «Salve, signora, so che è stata da noi per l’esenzione del ticket nei giorni scorsi», l’inizio d’una “recita” credibile e ben preparata. L’anziana ci casca. Serena ed ignara della cattiva fede dell’interlocutrice. Mostra il suo certificato di pensione alla malvivente travestita da persona perbene e le permette di “calare l’asso”: «Stia attenta alle banconote false – ammonisce la truffatrice -. In giro ce ne sono molte. Mi faccia controllare se per caso hanno “fregato” anche lei». La malcapitata consegna circa mille euro in contanti, mentre la finta dipendente Asl simula la verifica. Con destrezza, facendosi gioco d’una disattenzione della vittima, mette in borsa il bottino e si congeda in tutta fretta, continuando la “sceneggiata” fino all’ultimo e mostrando una busta («i soldi sono buoni, li ho messi qui dentro. La saluto signora, buona giornata») in cui la padrona di casa derubata ritroverà soltanto il certificato di pensione, non più un euro della somma “mostrata” alla millantatrice. L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine, non sarebbe il primo nel rione Carmine, dove una donna, probabilmente sempre la stessa, truffa anziani soli in casa. Tra i tanti, tutti “condannabili”, uno dei reati più tristi.


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