La spiava col gps, poi l’omicidio

La spiava col gps, poi l’omicidio

La seguiva col gps

La seguiva col gps. Lo ha confessato nella lettera che ha lasciato per i genitori e per i suoceri prima di uscire per andare a uccidere la ex moglie. Mattia Di Teodoro, l’uomo che domenica sera ha ucciso con 20 coltellate la moglie, Michela Noli, e poi si è tolto la vita con la stessa arma, era ossessionato dalla gelosia.

Tanto da decidere di pedinare la donna installando un gps sotto la sua auto. Sapeva dove lei andava, la seguiva.

La mattina del 15 maggio Di Teodoro si era presentato a casa di un amico della donna, presumibilmente il nuovo compagno, e lì l’aveva trovata. Secondo quanto accertato dagli investigatori, sapeva che lei era lì grazie al gps per cani, posizionato sotto la vettura.

 


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